Il Blog di Mara Carfagna
La Campania deve uscire dall'immobilismo PDF Stampa E-mail
Monday 08 February 2010
"E' il momento di dire basta alla politica clientelare del centrosinistra, che non solo ha rovinato l'immagine della nostra Regione, ma l'ha condannata all'immobilismo totale. Noi, come dimostra il lavoro del governo, le promesse le manteniamo e, questa volta, l'obiettivo è quello di portare efficienza e trasparenza in un territorio che per troppi anni è stato bistrattato dal centrosinistra"...

Leggi l'intervista - La Discussione - 7 febbraio 2010
 
No al burqa: «Seguiamo l'esempio della Francia» PDF Stampa E-mail
Thursday 28 January 2010
Mai più donne velate in Italia: "Il velo integrale non è una libera scelta delle donne, ma un segno di chiara oppressione: vietarlo vuol dire restituire la libertà alle donne, aiutarle ad uscire dai ghetti culturali che si vedono imporre". Ad affermarlo è il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, ai microfoni del tg2 e dalle colonne del quotidiano "La Stampa". La riflessione del Ministro arriva dopo la decisione della Francia, che va verso il divieto del velo: "Mi auguro che possa servire da spinta anche per l'Italia", dove la questione è oggetto di quattro proposte di legge e alla Commissione Affari Costituzionali della Camera si sta discutendo la proposta della parlamentare Pdl Souad Sbai, che intende modificare la legge 172 del 1975, "inserendo anche il divieto di indossare burqa e niqab come indumenti che impediscono il riconoscimento della persona", ha detto il Ministro. "Penso che, anche nell'ambito della legge sulla cittadinanza, ci saranno norme adeguate che vietino di indossare il burqa nei luoghi pubblici, e che magari si decida di negare la cittadinanza a chi costringe la moglie a velarsi. Solo così ci potrà essere vera integrazione", ha affermato. "Il burqa è frutto di una cultura sessista, un modo per rendere le donne "minorenni a vita". Vietare il burqa è un modo per aiutare le giovani immigrate a uscire dai ghetti dove vorrebbero costringerle", ha precisato il Ministro. Su modi e tempi dell'iter parlamentare, Carfagna si è detta prudente "per non provocare reazioni identitarie", ma anche fiduciosa nella collaborazione dell'opposizione: "Credo che di fronte al dovere di tutelare le donne non ci possano essere divisioni politiche. E confido in quell'unità che ha permesso di varare le leggi sulla violenza sessuale e sullo stalking". Di fronte al rischio che le donne islamiche impossibilitate ad usare il burqa siano costrette a rimanere recluse in casa, il Ministro ha specificato di poter mutuare i suggerimenti francesi, introducendo una disposizione che assicuri la protezione delle donne: ''Possiamo iniziare potenziando i centri di accoglienza che già ospitano e proteggono molte donne immigrate. Si possono fare molte cose - conclude - Si devono fare. Presto''.
 
27 gennaio 2010
 
BASSA OCCUPAZIONE DONNE E' FRENO PER PAESE PDF Stampa E-mail
Tuesday 26 January 2010
“La disoccupazione femminile si combatte anche rendendo compatibile la vita lavorativa con quella familiare”. Lo ha sottolineato il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, commentando i dati dell'Istat sull'occupazione delle donne italiane, pari al 12% inferiore alla media europea. “La scarsa occupazione femminile, che l'Italia si porta dietro da decenni, è, oltre ad un vero peccato, un freno per la crescita del nostro Paese” ha osservato il ministro. “E proprio perchè aumentare la percentuale delle donne occupate è una delle priorità del governo, ho presentato insieme al ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, il piano 'Italia 2020', che contiene una serie di misure per l'inclusione delle donne nel mercato del lavoro attraverso misure concrete come sostegno economico a chi lavora da casa tramite telelavoro, potenziamento del part-time e sgravi fiscali sul lavoro delle donne nel Mezzogiorno”. Per Carfagna, poi, “l'altro fronte per battere la disoccupazione femminile è quello di rendere compatibili lavoro e famiglia. E, per questa ragione, il piano prevede investimenti consistenti per la diffusione degli asili nido familiari, il potenziamento dei servizi di cura per gli anziani, la creazione di albi di badanti e babysitter appositamente formate. Queste misure saranno rese operative già nell'anno in corso. Noto, comunque - ha precisato ancora il ministro - che già si registrano timidi segnali di ripresa, se è vero che il tasso di disoccupazione femminile italiano è inferiore di qualche decimale rispetto a quello medio europeo, segno che, l' occupazione femminile, non solo ha tenuto seppur in un momento di crisi economica, ma ha addirittura sostenuto l'economia italiana”.
 
CAPOLISTA IN CAMPANIA PER LE REGIONALI PDF Stampa E-mail
Monday 25 January 2010

"Ma non farò il sindaco di Napoli"

Leggi l'intervista - LA STAMPA - 24 GENNAIO 2010

 

Carfagna capolista, l'asso del PdL

Leggi l'intervista - ROMA - 23 GENNAIO 2010

 

"Segno di amore per la Campania. Ho accettato con entusiasmo"

Leggi l'intervista - IL MATTINO - 23 GENNAIO 2010

 
GOVERNO IN PRIMA LINEA PER ACCOGLIERE I BAMBINI HAITIANI PDF Stampa E-mail
Friday 22 January 2010
“L’Italia ha deciso di non assistere impassibile al dramma dei bambini di Haiti, il governo ha deciso di fare il massimo per fornire accoglienza temporanea, nel rispetto della normativa esistente che già prevede procedure accelerate in caso di catastrofi naturali ed eventi eccezionali, alle migliaia di minori che si trovano in una situazione di drammatica difficoltà. Le famiglie italiane, che già in passato si erano distinte per la loro generosità, ci hanno chiesto di fare loro da “ponte”, noi ce la stiamo mettendo tutta. Sono ottimista sul fatto che riusciremo ad accogliere in pochissimo tempo i primi orfani di Haiti, assicurare loro una casa e l’amore di cui hanno bisogno ”.
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 11 di 320