“I cani guida per i non vedenti devono avere accesso a tutti gli esercizi commerciali perché così prevede una legge del 1974. Purtroppo non tutti i Comuni, nonostante siano trascorsi oltre 30 anni, hanno adeguato i loro regolamenti e, per questa ragione, si verificano episodi spiacevoli come quello di Treviso”. Così il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, commenta [...]

“Cara Senatrice, desidero portarLe il saluto e l’augurio di pronta guarigione a nome di tutte donne italiane” è quanto scrive il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, nel telegramma inviato a Rita Levi Montalcini dopo aver appreso che la senatrice è stata sottoposta ad un’operazione chirurgica. “Per noi – prosegue il Ministro – Lei è esempio di straordinaria vitalità, [...]

“Cara Senatrice, desidero portarLe il saluto e l’augurio di pronta guarigione a nome di tutte donne italiane”

Intollerabile il caso di Treviso: i cani guida devono avere accesso ovunque, ho già scritto all’Anci

Il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, parlerà all’Onu, nel corso della 54esima Sessione della Commissione sulla condizione femminile. Presso la sede delle Nazioni unite, a New York, martedì 2 Marzo alle ore 11.00 (ora locale) pronuncerà il discorso sul tema della condizione della donna, anche alla luce della crisi economica, focalizzando l’attenzione sul tema dell’attiva partecipazione delle donne [...]

“L’Italia ha le leggi più severe al mondo contro la pedofilia e la pedo-pornografia. Chi commette questi reati sia certo che la pagherà cara, prima o poi. E non ci sono scappatoie: ora esiste il reato di adescamento di minori via internet e i termini di prescrizione per gli abusi di minori di anni 14 sono raddoppiati, le vittime potranno [...]

“L’Italia ha le leggi più severe al mondo contro la pedofilia e la pedo-pornografia. Chi commette questi reati sia certo che la pagherà cara, prima o poi. E non ci sono scappatoie: ora esiste il reato di adescamento di minori via internet e i termini di prescrizione per gli abusi di minori di anni 14 sono raddoppiati, le vittime potranno denunciare il loro aguzzino anche dopo venti anni, quando saranno adulti”