Carfagna: I comuni si adeguino alla legge a favore dei ciechi

“I cani guida per i non vedenti devono avere accesso a tutti gli esercizi commerciali perché così prevede una legge del 1974.

Purtroppo non tutti i Comuni, nonostante siano trascorsi oltre 30 anni, hanno adeguato i loro regolamenti e, per questa ragione, si verificano episodi spiacevoli come quello di Treviso”. Così il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, commenta il caso della ragazza non vedente a cui è stato negato l’accesso ad un bar con il proprio cane guida.

“Ho inviato un anno fa una lettera all’Anci che, a sua volta, ha invitato tutti i Comuni ad adeguare rapidamente i loro regolamenti, mi auguro che questo intollerabile episodio serva a velocizzare le loro decisioni”, ha aggiunto il ministro.

“In molte occasioni basterebbero il buonsenso e la sensibilità degli esercenti e dei cittadini in genere. Quando, come in questo caso, queste due qualità dovessero venire meno, ci si ricordi che, dal 2006, impedire l’accesso ad un non vedente con il proprio cane in un locale può comportare una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 2500 euro”, conclude Carfagna.

Foto di Lecercle