Combattere l’endometriosi: congresso internazionale

Combattere l’endometriosi, prevenirla e riconoscerla: è uno degli impegni del Ministero per le Pari Opportunità, che non intende “abbassare la guardia su una patologia che è ancora sottovalutata, è causa di infertilità per le donne che ne soffrono ed è anche parzialmente invalidante con conseguenti riflessi negativi nella vita privata, sociale e lavorativa. Una malattia di genere che può dare origini a discriminazioni per le donne.” E’ il messaggio inviato dal Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, al Presidente della Fondazione Italiana Endometriosi Onlus (FIE), Prof. Pietro Giulio Signorile, in occasione del Congresso internazionale ”Interferenti Endocrini: Endometriosi ed Infertilità”, in corso oggi a Roma.

Al Congresso parteciperanno i rappresentanti di alcune tra le più importanti istituzioni scientifiche, e sarà l’occasione per presentare una recente scoperta su uno dei fattorei scatenanti della malattia.

L’endometriosi è una malattia di genere cronico, che ha un decorso progressivo che limita o addirittura impedisce la vita professionale, sociale, familiare, affettiva. Secondo una stima della Commissione Sanità del Senato, in Italia circa 3 milioni di donne soffrono di questa malattia, 14 milioni in tutta l’Europa. Da circa un anno il Ministero per le Pari opportunità è in prima linea nella tutela delle donne che ne soffrono, grazie a un protocollo firmato insieme a FIE, INAIL, INPS e IAS, con il quale si impegna a sostenere la ricerca e promuovere una campagna di informazione contro l’endometriosi allo scopo di battere ogni forma di discriminazione contro le donne che ne sono affette.

Foto: corriereuniv.it

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7 Commenti a “Combattere l’endometriosi: congresso internazionale”

  1. Sabatini Francesco scrive:

    Salve,
    ho già scritto al Presidente della Camera per sapere che fine ha fatto la sua proposta di Legge che circa 3 milioni di donne, colpite da endometriosi, aspettano di vedere finalmente approvata.
    Credo che un numero così significativo di cittadini abbiano la priorità di vedere approvata la Legge che li coinvolge, rispetto a quelle che non rivestono urgenza.

  2. gaby scrive:

    io spero che facciate qualcosa di concreto per aiutarci.sono malata da 15 anni 6 interventi ,resezioni intestinali e quant’altro dolore cronico,una vita che non è più vita .pensate un pò meno alla politica e alle leggi e un pò di più a noi che soffriamo….

  3. emanuela bianchi scrive:

    ma non avete pensato all’esenzione del ticket x tutte le analisi x chi soffre di endometriosi….grazie

  4. ALESSANDRA TOMANIN scrive:

    Anch’io soffro di endometriosi da un paio d’anni.
    Ho scritto una lettera al Presidente Napolitano, a Berlusconi, a Fazio.. spero che si mettano in moto perchè abbiamo bisogno di aiuto, questa malattia è davvero invalidante e ti succhia l’energia e se non sei abbastanza forte, anche la voglia di vivere…

  5. isabella orzali scrive:

    si parla tanto di violenza sulle donne, il primo a commettere questo atto nei nostri confronti è lo stato che non ci riconosce nessun diritto per la malattia che ci colpisce. veniamo messe continuamente a nudo tra visite, esami, interventi con scadenza quasi annuale. femminilità e maternità sono compromesse, perchè mortificate non solo da un malessere invalidante, ma dall’assenza totale di ascolto e riconoscimento…e tutto questo perchè?….è solo una questione di soldi…mi chiedo: se mai una donna della politica fosse colpita da questa malattia e non avesse lo stipendio assicurato dal suo ruolo, tutto resterebbe fermo come ora?

  6. laura scrive:

    da tre anni vedo e vivo la sofferenza nel volto di mia figlia.La vedo combattere, piangere e ancora lottare per una vita che non è vita. Le sono vicina … sempre con amore , comprensione e anche …..finanziariamente e molti sacrifici. Le spese mediche sono continue e le medicine sono tante e costose e lei con grande amarezza non può godere di un lavoro che la mantenga. Ha 31 anni ed un futuro difficile e doloroso. Per ora tutte le giovani donne che come lei affrontano questa malattia invalidante hanno ricevuto solo parole e false illusioni di aiuto. E’ passato oltre un anno dalla firma del protocollo di intesa, 23 luglio 2009, e non c’è ancora “nulla” . Il ministro si è forse dimenticato che molte giovani donne stanno soffrendo?

  7. fernanda scrive:

    sono fernanda vivo in un paese in provincia di lecce è sono malata d’endometriosi da ben 19 anni.quando ho iniziato a stare male nessuno conosceva questa malattia almeno dove vivo io e i medici hanno studiato sul mio caso senza alcun risultato mi sino dovuta rimbboccare le maniche da sola è finalmente ho trovato un medico molto bravo che mi tiene in cura specializzato sull’endometriosi. Spero CHE IL MINISTRO FACCIA UNA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SULLA MALATTIA IN TUTTI I COMUNI PERCHE ANCORA OGGI NESSUNO NE PARLAE C’è MOLTA IGNORANZA. SIAMO IN TANTE CHE SOFFRIAMO IN SILENZIO AIUTACI

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