Ultima chiamata, basta abusi edilizi in Campania

“Il Governo non poteva assistere impassibile al fatto che, con gli abbattimenti, molte donne con bambini, anziani, addirittura disabili, tutti senza un’altra abitazione, venissero lasciati in mezzo a una strada.

Per questa ragione e per l’ultima volta l’Esecutivo è stato costretto ad intervenire per sanare quella che la Corte costituzionale ha definito disparità di trattamento dei campani rispetto al resto dei cittadini italiani”. Così il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, commenta l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del decreto legge contro le demolizioni in Campania.

“La Regione Campania, con una legge che la Corte ha giudicato incostituzionale, aveva annullato di fatto gli effetti della sanatoria delle opere realizzate prima del 2003 creando in aree particolarmente esposte agli “abusi di necessità” un clima sociale difficilmente sostenibile. Questo decreto era necessario per fare chiarezza e poter finalmente avviare un percorso virtuoso che riporti la legalità anche nell’edilizia campana. Sono state ovviamente escluse dall’intervento tutte le costruzioni che deturpano il territorio o i beni culturali e paesaggistici”.