Guardiamo anche al Sud del mondo

Nel Sud del mondo più di 340 mila donne all’anno muoiono per conseguenze legate al parto o alla gravidanza. Un dato che allarma, anche se risulta decisamente più confortante di quello relativo al 1990, quando ancora moriva di parto una donna al minuto e in totale le donne che non sopravvivevano erano 525 mila l’anno.

Ci sono significativi passi avanti, dunque, ma ancora non basta. In Africa le possibilità che una ragazza di 15 anni muoia per cause legate alla maternità  sono una su 22, contro una su 120 in Asia e una su 7.300 nei Paesi più industrializzati.

Questi dati, illustrati oggi dalla presidente dell’Aidos Daniela Colombo, dovrebbero farci riflettere.

Non può consolarci sapere che l’Italia ha il tasso  più basso di mortalità materna al mondo. Non possiamo voltare lo sguardo dall’altra parte, dobbiamo continuare sulla strada intrapresa con il G8 delle Pari Opportunità, lo scorso settembre, a Roma: problemi come questi vanno affrontati in un’ottica globale, anche attraverso la cooperazione tra Stati.