Giornata nazionale contro la pedofilia: nessuna pietà per chi tocca i bambini

L’Italia è tra i Paesi al mondo con la normativa più completa nel contrasto contro la pedofilia e la pedopornografia, sia per numero di fattispecie di reato, che per severità delle pene. Non appena il Senato avrà dato il via libera definitivo alla Convenzione di Lanzarote sarà introdotto nel nostro ordinamento anche il reato di adescamento via web dei minori, il cosiddetto grooming. I dati a disposizione degli esperti e di chi lavora nel settore, come Don Di Noto, infatti, dimostrano che i pericoli maggiori, per i nostri bambini, si insidiano oggi proprio nella rete. Grazie all’ “adescamento via web” sarà possibile denunciare e far filare in carcere chi avvicina i nostri figli attraverso il web”.

Così il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, all’adnkronos, a commento della Giornata contro la pedofilia.

“La lotta del governo contro pedofilia e pedopornografia è senza quartiere: la Convenzione prevede aggravanti per ogni tipologia di reato, dalla detenzione di materiale pedopornografico, agli atti sessuali con minorenne e prevede il massimo della pena per tutti coloro che abusino delle loro posizioni di autorità o influenza sul minore. Sono reati l’induzione alla prostituzione minorile e il reclutamento di minori a prendere parte a spettacoli pornografici. Così come nella lotta alle altre mafie, anche contro le organizzazioni pedofile abbiamo intrapreso la via della confisca dei beni, sicuri che si tratti di un importante deterrente”.

Infine, conclude il Ministro, la certezza della pena: “Chi sbaglia, adesso, paga, anche dopo molti anni: raddoppiando i termini di prescrizione per gli abusi sui minori di anni 14 consentiremo alle vittime di denunciare il loro carnefice dopo molti anni, anche una volta diventate adulte. Non appena il Senato avrà dato il via libera definitivo alla Convenzione, infine, potrà essere pienamente operativa la banca dati del “Ciclope”. Ricostituito a febbraio presso  il Ministero per le Pari Opportunità, il Comitato interministeriale di coordinamento per la lotta alla pedofilia ha lo scopo di coordinare le attività di prevenzione e contrasto al fenomeno intraprese dalle diverse amministrazioni dello Stato”.