Giornata internazionale contro l’omofobia, udienza al Quirinale



Lunedì 17 maggio
si celebrerà la VI Giornata internazionale contro l’omofobia. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, riceverà in udienza le associazioni del mondo omosessuale, insieme all’onorevole Anna Paola Concia, deputata Pd, presidenti e vice presidenti della Commissione Giustizia di Camera e Senato. Parteciperà, a nome del governo, il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna.

“L’omofobia non è ancora stata sconfitta del tutto”, commenta il Ministro, “permangono in Italia sacche di un’inciviltà che non dovrebbero avere cittadinanza in un democrazia fondata sui diritti, quale è la nostra”. E ancora: “Per estirpare questo cancro, partendo dalle radici le Istituzioni devono continuare a lavorare, come già stanno facendo, seguendo la strada autorevolmente segnata dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nella direzione della prevenzione. Non soltanto, quindi, investire sulla sicurezza dei cittadini – tutti i cittadini – come il Governo ha fatto sin dall’inizio del suo mandato, ma anche contrastare quei pregiudizi che ancora albergano nella coscienza di qualche italiano”, prosegue.

Il Ministro Carfagna ricorda di aver promosso e realizzato la prima campagna istituzionale contro l’omofobia nel nostro Paese, “Non essere tu quello diverso”, lanciata nel novembre scorso.

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7 Commenti a “Giornata internazionale contro l’omofobia, udienza al Quirinale”

  1. Avantidos scrive:

    Bisognerebbe fare una giornata anche contro la Pedofilia!!

  2. scagreco scrive:

    Condivido inpieno quanto detto nell’articolo e mi complimento con l’onorevole Mara Carfagna,una delle poche donne politiche che prende a cuore la sorte delle donne e soprattutto dei bambini vittime di pedopornografia.
    Sono responsabile di una comunità educativa-familiare che ospita bambini dai sei ai dodici anni i quali hanno subito in famiglia violenze da pedopornografi.Anche se le leggi ci sono ,il silenzio ,spesso avvolge e nasconde tali violenze che si consumano nell’ambito familiare e si nascondono per evitare …Occorre sensibilizzare insegnati e famiglie ,affinchè denuncino tali situazioni di abusi scandalosi.Grazie!

  3. marco scrive:

    In questo caso, onorevole Mara Carfagna, importante non è partecipare, ma realizzare qualcosa di concreto. So che chi le realizza il sito non legge i commenti degli utenti, ma io ci provo lo stesso!
    Essere presente per poi non fare nulla è una perdita di tempo, di soldi e soprattutto di dignità!
    Colga l’occasione per dare una chance all’Italia rendendola al pari delle altre democrazie moderne, che siano esse europee o mondiali. Un paese che si dice civile non discrimina e non permette che i propri cittadini vengano ingiuriati,picchiati,offesi e oltraggiati da leggi inesistenti sol perché qualcuno li percepisce come diversi.

  4. Filippo (Firenze) scrive:

    Gentile ministro, le scrivo per ringraziarla. Confesso che non la avevo molto in simpatia e in passato mi sono più volte trovato a non condividere affatto certe sue posizioni o uscite nei riguardi dell’omosessualità, dell’omofobia, dei diritti dei cittadini italiani gay. Perciò sono rimasto molto colpito dal suo discorso di ieri al Quirinale in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia. Ho apprezzato moltissimo le sue parole. Ho sempre pensato che l’intelligenza e la forza di una persona si vedano anche e soprattutto dalla capacità di chiedere scusa, di fare mea culpa, di riconoscere i propri errori. Qualità questa ormai rara in questo paese. In materia di diritti civili e di lotta all’omofobia l’Italia deve ancora fare passi enormi, ma se oggi possiamo vedere un barlume di luce e di speranza è anche grazie a lei. Il centro-sinistra – duole ammetterlo – ha fatto meno di lei in questo senso. La prego, non ci lasci più soli! Grazie.
    Un quarantenne omosessuale, ma prima di tutto un cittadino italiano come tutti gli altri

  5. Lorenzo Borasio scrive:

    Buongiorno
    mi permetto di farLe i complimenti per la Sua recente presa di posizione in merito alla giornata mondiale sull’omofobia. Non rientro nella categoria suddetta, poichè eterosessuale, ma il fatto che Lei abbia riconsiderato la Sua posizione, ammettendo di aver sbagliato, la pone in una posizione morale superiore rispetto a molti suoi colleghi.
    Approfitto per farLe un grosso in bocca al lupo per il futuro.
    Saluti
    Lorenzo

  6. Tore Lai scrive:

    Gentile Ministro Carfagna, volevo farle i miei complimenti. Il discorso fatto ieri le fa onore.
    Per quel nulla che vale, pur essendo io un suo avversario politico, ha tutta la mia stima ed il mio rispetto.

    La saluto cordialmente

  7. silvia scrive:

    Gentile Mara Carfagna,
    la dichiarazione che ha fatto al Quirinale in occasione dell’incontro con le associazioni omosessuali le fa onore per l’onestà che ha dimostrato e per l’esplicito elogio rivolto a- Anna Paola Concia.
    Non sono omosessuale, quindi non parlo da diretta interessata. Sono invece femminista da tanto tempo e ho imparato a dare valore alle mie simili e alle relazioni tra donne. Il suo gesto di riconoscimento è stato coraggioso, sia per il contesto che per la freschezza con cui lei lo ha espresso.
    Silvia Motta

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