Superate le diffidenze, lavoriamo per sconfiggere l’odio

Il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna ha partecipato all’udienza del Presidente della Repubblica che ha ricevuto le associazioni lgbt in occasione della giornata mondiale contro l’omofobia.

Nel suo discorso il ministro Carfagna ha detto che è “necessario cancellare ogni forma di violenza e discriminazione”. Ha, quindi, invitato la magistratura e tutte le istituzioni a “giudicare con la massima severità ogni episodio di violenza, sicura che sia questo il primo deterrente perché episodi come quelli che racconta la cronaca non accadano più”.
Leggi l’articolo del Corriere della Sera qui

Tag: , , , , , ,

3 Commenti a “Superate le diffidenze, lavoriamo per sconfiggere l’odio”

  1. michele scrive:

    Grazie Mara, essere gay non è facile. Si passa sempre attraverso un percorso di sofferenza. L’orgoglio è quello di chi riesce a superare fasi di dolere e a riprendere a vivere con fiducia. E’ rappresentato in forma carnevalesca ma dietro quegli eccessi c’è un vissuto di lotta spesso con se stessi e le proprie paure. Non partecipo ai pride però capisco il loro senso. Da parte mia devo ricredermi, penso che tu sia una persona di grande intelligenza emotiva, davvero merce rara in politica. Ancora grazie

  2. paolo scrive:

    Non posso fare altro che complimentarmi con il Ministro al quale chiedo anchio scusa per aver sottovalutato la sua umiltà e la sua intelligenza.

    Non è davvero da tutti, soprattutto se Ministro, chiedere scusa per non aver compreso a fondo determinate problematiche.

    Con questo atto il Ministro è stato davvero eccezzionale sotto tutti i punti di vista.

    Brava Mara Carfagna per il Suo coraggio ed umiltà

  3. Luca scrive:

    Voglio ringraziare il Ministro per le sue pubbliche scuse al mondo omosessuale. Essere gay non è una scelta, essere omofobi si. Faccia capire anche ai tanti suoi Onorevoli colleghi il suo percorso, gli dica che il mondo gay non è tutto fatto di trucchi e tacchi a spillo ma soprattutto di personi comuni che spesso portano un grande fardello di sofferenza e solitudine e che almeno nelle istituzioni vorrebbero un pò di appoggio.
    I miei più sinceri auguri per il suo difficile lavoro e grazie, grazie davvero.

Lascia un Commento