Combattiamo i pregiudizi contro ansia e depressione


Vogliamo accendere i riflettori sulla depressione, terribile male che tocca in particolare i giovani e le donne: devono sapere che da questa patologia si può guarire.

Le persone depresse tendono a non cercare aiuto perché non riconoscono la malattia o perché hanno vergogna, anche per i pregiudizi che resistono nelle nostre società. Oggi, invece, ci sono cure molto efficaci e assistenza sul territorio per vincerla. Bisogna puntare sulla prevenzione: sensibilizzare l’opinione pubblica può aiutare chi soffre a superare paura e pregiudizi, a rompere l’isolamento e chiedere aiuto a chi ha le giuste competenze.

E’ importante intervenire sulle origini della malattia. Il che significa, innanzitutto, migliorare la società nella quale viviamo. Lo Stato deve tendere una mano a quei giovani e a quelle donne che sono maggiormente esposti. Non sono soli: compito delle istituzioni è fare in modo che il carico della cura e dell’assistenza non ricadano solo sulle spalle di chi ha questo problema.

Il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, è intervenuta oggi all’apertura dei lavori del convegno “Depressione: cosa fare (Curare la depressione senza pregiudizi)”, organizzato dall’Associazione IDEA ROMA onlus presso la Sala Polifunzionale del Ministero. Al convegno sono intervenuti la Prof.ssa Chiara Colavito (Presidente dell’Associazione IDEA ROMA onlus), il Prof. Andrea Fagiolini (Direttore UOC e Scuola di Specializzazione in Psichiatria di Siena), il Prof. Antonio Tundo (Responsabile Scientifico Associazione IDEA ROMA onlus) e il Prof. Lucio Vizioli (Coordinatore Commissione Salute Dipartimento per le Pari Opportunità), Dott.ssa Roberta Necci (Supervisore Gruppi do Auto-Aiuto Associazione IDEA ROMA onlus) e la giornalista Anna La Rosa, moderatice.