
Il sacrificio che l’Europa chiede alle dipendenti statali italiane sarà compensato da un investimento nei servizi alla famiglia, nelle strutture per l’infanzia e nella non-autosufficienza. Ho chiesto e ottenuto che i risparmi liberati dall’innalzamento dell’età pensionabile siano destinati a interventi reali che permettano alle lavoratrici di conciliare con meno difficoltà la vita professionale con quella familiare.
I risparmi generati da questa disposizione confluiranno in un Fondo strategico per le politiche familiari e sociali, con particolare attenzione alla non autosufficienza e alle politiche di conciliazione tra il ruolo di madre e moglie da un lato, e di lavoratrice dall’altro. Le risorse del Fondo saranno vincolate all’attuazione di politiche familiari e sociali, alleviando così il carico familiare che oggi grava quasi interamente sulle spalle delle donne.
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Tag: donne, famiglia, Mara Carfagna, pensioni








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cara ministra, sono molto amareggiato che l’idea del bonus di un paio d’anni di previdenza ai fini pensionistici alle donne che portano avanti una gravidanza, e sviluppata in più occasioni nel mio blog (impegnato con il Pdl) ed inviate tra i primi a Capezzone e poi anche a lei, se ne stiano appropriando opportunisticamente altri politici. Ieri a Radio radicale ho sentito Casini alla camera che ha parlato di queste cose, proponendo i due anni di bonun (“anche per agevolare la natalità italiana”) al ministro Sacconi. Voi, e sono anche per questo molto dispiaciuto, non mi avete degnato neppure di una risposta.
Maralai
(mario nanni)