
Auguri di cuore a Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace, donna impegnata per i diritti del suo popolo, in occasione del suo 65mo compleanno, l’ennesimo da reclusa.
La sua voce, seppur imprigionata tra quattro mura, ci giunge forte e chiara. E questo augurio, mio e di tutte le donne italiane, serve a non essere complici di chi la tiene in ostaggio, negando a lei e a migliaia di birmani le fondamentali liberta’ civili.
Non sfugge a nessuno l’importanza dell’appello, pubblico e accorato, che il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha rivolto alla giunta militare birmana ed alla comunita’ internazionale, chiedendo che si torni anche nel Paese alla democrazia e ai diritti. Un appello che sottoscriviamo dalla prima all’ultima riga.
Tag: Aung San Suu Kyi, birmania, pace, premio nobel








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solidarietà totale anche da parte ns, ma io, cara Mara Carfagna, attendo una sua risposta sul tema del bonus previdenziale alle donne per ogni natalità. Il tutto viene reso trasparente e visibile a tutti nel mio blog.
saluti
Maralai
(mario nanni)
CONCORDO! BRAVA MARA!