Stalking: bene la Cassazione, misure di sicurezza dopo due minacce


Una sentenza giusta*, che accorcia i tempi di intervento dello Stato e delle Forze dell’Ordine, che potranno intervenire con arresti e provvedimenti cautelari nei confronti degli stalker già alla seconda minaccia. Un pronunciamento che riconosce allo stalking la portata di reato di alta pericolosità sociale, che deve essere contrastato non appena si manifesta, prima che possa degenerare nei tragici fatti di sangue che la cronaca ci ha raccontato ancora nelle ultime settimane.

Questa interpretazione della Suprema Corte, in linea con lo spirito della legge, presta maggiore attenzione alla protezione di chi denuncia ed aiuterà a spezzare sul nascere la spirale di minacce e di vessazioni psicologiche.

* Così il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, commenta la sentenza della Cassazione che riconosce come già la seconda minaccia possa configurare “stalking” e, quindi, autorizza ed invita i giudici ad emettere misure di sicurezza a tutela delle vittime.