Grazie Giffoni Film Festival, grazie ai nuovi talenti

Care ragazze, cari ragazzi,

innanzitutto voglio ringraziare il Direttore, Claudio Gubitosi, per il cortese invito che mi ha rivolto a partecipare al Giffoni Film Festival. Invito che purtroppo, per improrogabili impegni istituzionali non posso onorare. Non volevo, però, far mancare il mio modesto contributo, che è un omaggio al Festival, giunto – come saprete – alla quarantesima edizione, e un augurio ai suoi spettatori ed agli addetti ai lavori. Penso che, nell’essere testimoni di un traguardo simile, costituito da ben quattro decenni d’arte e creatività, sia normale essere pervasi da grande emozione e soddisfazione. Innanzitutto perché Giffoni Film Festival rende onore alla vostra terra, alla mia terra, che lo ospita e ne diffonde in Italia, e nel mondo, lo spirito che ne è peculiarità: bellezza, creatività, spettacolo.

Poi perché, attraverso le sue pellicole, proietta un connubio che è allo stesso tempo capolavoro: giovani e arte.

Facendolo vi rende protagonisti: la giuria del Giffoni ha gli occhi dei ragazzi che la compongono, ed attraverso la loro sensibilità, coglie l’anima di ciò che osserva.

Vorrei soffermarmi sul tema di questa edizione: l’amore. Una parola sola che in se racchiude il principio di tutto ciò che muove il mondo.

Esistono varie forme d’amore. La famiglia, da cui proveniamo, è una di esse. Poi c’è l’amicizia, quella con la A maiuscola, protagonista di un trattato ciceroniano che, come molti scritti di quell’epoca lontana, è base della nostra civiltà. L’amore come risposta ad un momento storico – il nostro – in cui questo sentimento a volte sembra disperso dalle violenze, dalle solitudini che caratterizzano l’età contemporanea. Eppure l’amore, pensateci, è quanto di più recondito e allo stesso tempo attuale. Forse, proprio per questo, si rischia l’abuso del termine e, paradossalmente, si inflaziona e si può anche distorcere un qualcosa di tanto prezioso ed essenziale per ogni mente umana. L’inizio del mio percorso da Ministro per le Pari Opportunità, mi ha visto impegnata con tenacia per l’approvazione, in Italia, del reato di Stalking. Tutti voi ne avrete sentito parlare dalla Tv, o dai giornali. Lo stalking, il perseguitare con violenze e minacce una ex o un ex perché non si accetta la fine della relazione, è una forma di amore esasperato, distorto, malato.

La società in cui viviamo, poi, pare travolta da un’affannosa quanto vana ricerca dell’amore. Molte famiglie nascono, altrettante si dividono. Eppure l’amore, spesso, è davanti a noi perché è dentro di noi. Ed è questo il merito dell’arte che il Giffoni Film Festival da quarant’anni promuove ed inculca in voi giovani e in noi adulti: riconoscere una nuova forma d’amore nell’arte, ed esprimerla. Perché esprimere l’amore in ogni sua forma, sia fisica che metafisica, è l’unica abilità che – quando la si possiede – ci eleva un gradino sopra nella specie animale di cui facciamo parte. Perché tutti i temi che hanno caratterizzato le precedenti edizioni del Giffoni Film Festival – il desiderio, l’energia, l’emozione, la scoperta, i confini, la scelta, il viaggio, il sogno – sono tutti frammenti di un unico e ininterrotto discorso amoroso. Il risultato di questo cammino è sotto gli occhi di tutti noi: oggi Giffoni Valle Piana, non è solo un comune in provincia di Salerno, ma una fucina di nuove idee, di estro, di cultura, un’esplosione di vita.

Giffoni Experience è stato nei decenni baluardo di legalità, ricchezza interiore e lavoro in un territorio in cui i servizi e le prospettive per i giovani mancavano, o erano appannaggio di pochi.

Questa è la Campania per cui mi sono tanto spesa come politico, come sua cittadina, e per cui continuo la mia battaglia quotidiana nel Governo. Giffoni Film Festival è tra gli alleati più fedeli in questa missione. Bacino di nuovi talenti, ne valorizza i migliori, esportandoli in Italia e all’estero. Perchè l’amore è questo: aprire noi stessi al mondo e far nostro l’amore che il mondo ci sa donare.

Grazie.
Mara Carfagna
Ministro per le Pari Opportunità