Non esiste e non possiamo accettare una ‘classifica della brutalità’: per noi, cioè coloro che hanno scritto ed approvato questa legge, chi violenta una donna o, peggio, un bambino deve filare dritto in carcere, senza scusanti, da subito.
L’intervento della Corte è giustificazionista, lontano dal sentire dei cittadini, e, purtroppo, ci allontana, sebbene di poco, dalla strada verso il rigore e la tolleranza zero contro i crimini sessuali che questa maggioranza ha intrapreso sin dall’inizio della legislatura. Sono sicura che i magistrati continueranno a dimostrare la dovuta sensibilità nei confronti di questi reati odiosi, valutando con estrema severità le esigenze di carcerazione preventiva di chi li commette. Restano in vigore tutte le altre parti del provvedimento e tra queste l’eliminazione dei benefici premiali, quali arresti domiciliari o sconti di pena, la difesa gratuita per le vittime e le aggravanti grazie alle quali ora chi stupra una donna rischia fino a 14 anni di carcere.
*Così il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, commenta la sentenza della Consulta che giudica incostituzionale l’automatismo per il quale gli imputati per violenza sessuale su donne e minori vengono ora custoditi in carcere in attesa del giudizio.
Tag: consulta, Mara Carfagna, minori, sentenza, stupro, violenza








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Buongiorno mMinistro,
la violenza sulle donne o su minori, sui soggetti puù deboli in generale, non deve essere una normale componente del tessuto culturale e sociale. DEVE essere riconosciuta,abiurata,colpevolizzata, combattuta,eliminata. E’ l’unico modo per sperare in una migliore società ed in una migliore quatità di vita PER TUTTI.Sentenze come questa, che in qualche modo rischiano di minimizzare l’accaduto rendono evidente quanto non siamo all’oggi un paese CIVILE nel vero senso della parola.Non esistono reati – di violenza- di serie B quando si fa del male, fisicamente e psicologicamente e non si pensa che un atto contro un bambino o contro una donna sia solo un azione singola e non un modus pensandi che ci abbassa ad un livello che nemmeno le cosiddette ‘bestie’ raggiungono. La invito a perseverare nella sua battaglia, in cui non è certamente sola,ma che è condivisa da tutti coloro che credono nel valore della vita umana e del rispetto delle regole che sottendono ad una società civile. Un grazie di cuore da una mamma (e donna).
Signore/i, c
che ne dite di protestare in massa, sino a quando la legge difenderà a spada tratta le donne, i pedofili, e chiunque faccia del male ad un altro essere umano?
Vorrei che ci vorrebbero cortei spontanei, per tutto il tempo necessario. E’ trovate vergognoso che non si tenga conto delle vittime,e, si trovi sempre una giustificazione per i carnefici? Tutto è lecito ? Gli altri sono barbari e noi no, quindi perdoniamo?
Mi chiedo come reagirebbero quelli della casta se fosse toccato ad un loro famigliare di subire un abuso.
Signore /i, che vergogna non ribellarsi a questa ingiustizia!Pensando che tanto è inutile.
Siamo noi, il popolo, a decretare l’andamento di un paese, a confermare un “potere”ai politici che dovrebbero governarci.
Quando il buon senso ed il rispetto per l’altro è diventato un optional, penso sia il caso di alzarci e subito, tutti insieme per protestare, prima che diventi un dato di fatto.
Povera Italia, china e prona, che nìè stato di 2000 anni di storia, intelletto e coraggio ?
Patrizia Petracco
Signore/i,
che ne dite di protestare in massa? sino a quando la legge difenderà a spada tratta le donne , i pedofili, e chiunque faccia del male ad un altro essere umano?
ci vorrebbero dei cortei spontanei,per tutto il tempo necessario. E’vergognoso che non si tenga conto delle vittime,e, si trovi sempre una giustificazione per i carnefici. Di questo passo, tutto diventa lecito.
A forza di pensare “Gli altri sono barbari e noi no”, perdoniamo sempre tutto?
Mi chiedo come reagirebbero “quelli della casta” se fosse toccato ad un loro famigliare di subire un abuso.
Signore /i,è vergognoso non ribellarsi a questa ingiustizia!Pensando che tanto è inutile.
Siamo noi, il popolo, a decretare l’andamento di un paese, a confermare un “potere”ai politici che dovrebbero governarci.
Quando il buon senso ed il rispetto per l’altro è diventato un optional, non pensate sia il caso di alzarci, tutti e subito, insieme per protestare, prima che diventi un dato di fatto?
Povera Italia, china e prona, che n’è stato di 2000 anni di storia, intelletto e coraggio?
Patrizia Petracco
ps. chiedo scusa per gli errori di battitura precedenti,mi auguro che da questo messaggio, sia possibile iniziare ad organizzare una marcia di protesta in tutta italia.
sino a quando non si faccia una LEGGE, che difenda le vittime.
E’ giusta questa sentenza pronunciata dalla Consulta, perché lei nemmeno si immagina quante persone stanno scontando pene ingiuste di violenza sessuale. Il mio ragazzo è un esempio. Si trova da 2 mesi in carcere senza nessuna prova, ma solo parole dette da una ragazza. Ecco da donna mi vergogno come certe ragazze facciano tutto questo solo per soldi!!
alessandra, punire gente innocente senza prove è sicuramente una cosa da valutare e nn giusta sotto alcuni aspetti. Ma chi purtroppo ha le prove di bambini picchiati, violentati, o donne costrette a subìre cose inaudite, DEVE ASSOLUTAMENTE essere punito.
Gentile Ministro… mi appello a lei… perchè oggi giorno già molte famiglie nn hanno più giustizia per varie cose.. ma ALMENO, e dico almeno l’incolumità DEVE esistere! viviamo in un paese ormai allo sbando… e sono la prima che appoggia chi ha il coraggio di andar via dall’italia. mi dica, che senso ha vivere in un paese dove a mio avviso la mafia, la camorra sono l’ultimo dei problemi…
gli assassini ammazzano, gli stupratori sguazzano felici, i pedolifi (e qui secondo me c’è lo zampino della chiesa) ora vagano felici…
lei è una donna..magari gira con la guardia del corpo.. ma chi, come me, gira senza protezione..dove mi tocca continuamente guardarmi le spalle… che VITA è?????
ma a noi DEL POPOLO chi ci pensa?
oggi è morta un’altra ragazzina 17enne per colpa di un ubrriaco; un’altra vita è stata strappata alla sua famiglia.. e secondo lei quel bastardo pagherà? sicuramento no!!!
allora tanto vale farci giustizia da soli…tanto nessuno paga!!!
piango… piango di collera nel leggere questa decisione…
La prego, gentile ministro… affido a Lei i nostri pensieri di donna… xkè lei rappresenta forse l’unica voce che possa rappresentarci. La prego, nn ci abbandoni!!! Lotti affinchè questa cosa venga cambiata…
La prego!!!!
eh se invece un giorno capitasse a vostro figlio o a vostro marito di essere denunciato per una falsa violenza sessuale?? bisogna studiare caso per caso e non fare di tutta l’erba un fascio. RIBADISCO, questa sentenza è giustissima!!
Ministro ,la lotta intrapresa contro uno dei crimini più efferati commesso contro le donne e contro i minori deve essere assolutamente rivolta alla repressione del crimine stesso con una legge che non solo condanni la violenza fatta, ma anche, che prevenga prima del giudizio definitivo,con la severa coercizione del carcere preventivo proprio per appurare e contrastare ulteriori misfatti.Il carcere è dato per limitare la libertà di quelli che senza alcun indugio e senza scrupoli con i loro delittuosi fatti criminosi limitano senza dubbio anche il futuro del libero vivere delle loro vittime avolte marcate da ciò per tutta la vita,perchè quindi aver riserva per la limitazione della loro efferandezza?Lei è il nostro futuro tranquillo e certo e con la linea della sua legge anche dei nostri nipoti.Ad maiora,Ministro!
condivido pienamente il commento e l’invito della signara patrizia petracco.
daniela
Ministro: Lei sta parlando di persone non ancora giudicate colpevoli. Ma verso le quali esiste una presunzione di innocenza fino a che non sono giudicati colpevoli
La sua rischia di essere pura demagogia, volta al recupero di quell’elettorato femminista che aveva aspramente criticato la sua nomina per i suoi precedenti nel mondo dello spettacolo (precedenti per me assolutamente limpidi, ma che le attirarono diverse critiche).
Il rischio è che la sua posizione giustizialista – e a mio avviso appunto demagogica – faccia dare per scontata l’equazione: “accusato di stupro = colpevole di stupro”.
E il processo penale con tre gradi di giudizio a che serve, allora? A Mister Ghedini?
La violenza sessuale sulle donne e sui bambini deve essere punita severamente. Non si può pensare che chi strupra o abusa dei bambini possa essere giusticato ed essere trattato come una persona che va curata. Chi stupra o abusa compie atti di violenza fisica e pschica. Le vittime hanno bisogno di attenzione e cura per rientrare nella vita sociale.
Mi sembra una sentenza ineccepibile, le proteste della Carfagna appaiono poco argomentate.
Il problema è che, in questo paese, è l’idea stessa dello stato di diritto che non si vuole accettare. Il principio di un processo, dove la colpevolezza o meno viene stabilita da un giudice indipendente, sulla base delle risultanze dell’indagine, viene respinto in favore dei processi sommari celebrati in diretta tv.
Ma come si può dico io sottrarre ad una mamma di 20 anni che decide di tenere un figlio e di non abortire o di buttarlo in un cassonetto come si può portare via un figlio ad una mamma perchè povera? ma siamo veramente arrivati oltre il valore umano ma non pensano che questa mamma vada aiutata e non fatta sentire inadeguata al ruolo di madre ?sono nauseata …………. Poi la legge sulle violenze sulle donne e i minori che chi commette il reato non è obbligatorio il carcere in attesa di processo ma dove andremo a finire perchè Ministro Carfagna invece di dire solo che è sbagliato non organizza una manifestazione di protesta in difesa del diritto di essere donna e non oggetto di stupri e di maltrattamenti e per i minori vittime di pedofilia? Quali diritti abbiamo noi se non ci tutela la giustizia?
Perchè lo stato deve togliere i figli ai genitori che si separano? Perchè Simone Ortu papà Di Erika non può riavere sua figlia e che gli assistenti sociali minacciano che la danno in adozione perchè questo papà che lotta per un diritto di esercitare la Patria potestà di sua figlia gli viene negata dagli assistenti sociali di vederla ci sono documenti filamati che mostrano l assoluta capacità di questo padre di poter esserlo liberamente di poter dare amore e assistenza alla bambina ma gli ass sociali di questo caso che interessi hanno? a me sembra che i minori qui in Italia non siano tutelati tanto meno le donne visto le leggi che nascono da un momento alla altro :Forse è il caso di fare una legge che punisca chi commette reati sulle donne o a i bambini
Io la trovo una cosa vergognosa, come se all’improvviso, siccome questo genere di reati, non fa più notizia, allora se ne approfitta per giustificare qualche sconto di pena… I giudici della corte si sono dimenticati dei fatti di cronaca accaduti solo un anno fa?
Che giustizia è mai questa?
Già che ci siamo perché non lasciarli liberi di andarsene in giro?
Hanno dei figli o delle donne a casa questi giudici?
Chi subisce uno stupro, non ha scelta. Viene leso il suo diritto alla libertà, viene toccato nel profondo come individuo, non ci sono scuse, non si può, come stato civile, giustificare lo stupratore, alleggerendogli il senso di colpa, con delle misure cautelative diverse dal carcere. Già che si è preso troppe libertà, senza permesso, gliene concediamo altre.
Questa sentenza è uno schiaffo per le donne e i bambini, per le vittime. Cara ministra perché non scendere in piazza?
On.le Carfagna,
quella della Consulta è una sentenza inaccettabile,brutale, incivile.
La violenza su una persona (donna o bambino )é da punire inesorabilmente, altro che pene alternative ! Questi Signori riformino la sentenza immediatamente senza ricorrere a cavilli giuridici ma ai dettami del buon senso e del vivere civile ! Sig. Ministro non si limiti a proteste su giornali o su blog, intraprenda ,se necessario, iniziative parlamentari. Lei ha dalla sua parte le donne, le mamme, le mogli, le figlie di tutta Italia ed .. anche gli uomini onesti e di buona volontà.
Forza On.le Mara ! Antonino Cormaci
Mio marito, accusato inguistamente di furto, si è fatto due mesi di carcere prima del processo, da cui è risultato totalmente innocente.
Ben venga il carcere duro per gli stupratori, ma SOLO DOPO LA SENTENZA. Mettere in carcere un innocente prima della sentenza significa rovinare la vita a lui e alla sua famiglia.
La corte costituzionale ha ragione.
cara signora carfagna,
lei parla di carcere subito per chi stupra donne e minori, ma a me risulta che il suo governo e se vuole faccio anche nomi e cognomi, ha definito gli abusi sessuali a danni di minori, reati di lievi entità…
Un ministro non dovrebbe essere prima di tutto coerente ?
Questa sentenza è sacrosanta! Gentile Ministro lei dimentica che viviamo in una democrazia costituzionale! E la nostra Costituzione, sebbene a molti non piaccia e venga considerata un inutile lacciuolo, è presidio di democrazia e libertà. In essa vi l’art. 27 Cost. che precisa come nessuno può essere ritenuto colpevole sino a sent. definitiva. La carcerazione preventiva è misura cautelare e non può in alcun modo trasformarsi in un anticipo di pena.
Potrebbe qualcuno spiegarmi perchè il governo ha questa spiccata sensibilità in riferimento ai valori ex art. 15 Cost. e poi dimentica quello più importante della libertà personale?
C’è una classifica dei reati! Ministro si sbaglia! Diversamente non avremmo pene diverse!
Mi scuso per l’invadenza e la saluto con cordialità!
Dico, semplicemente e brevemente, ERA ORA.
Non è una misura estrema, ma è semplicemente GIUSTIZIA.
Per chi avesse dubbi, provasse a calarsi nei panni di chi ha vissuto una violenza simile, direttamente o indirettamente. Praticamente, impossibile da capire, se non lo si prova.
E mi auguro nessuno si trovi a condividere tale orrenda esperienza nella sua vita. Grazie.
le prese di posizione assurdamente sgarantiste della ministra Carfagna hanno dato ossigeno ai finiani che sono sulla strada giusta per buttare giù il presidente Berlusconi; e con il pres. Berlusconi una roccia dello stato di diritto che è l’art. 27 cost. sulla presunzione d’innocenza. noi che a gratis difendiamo il Pdl e la libertà insieme, siamo sul punto di essere zittiti, imbavagliati, intimoriti dagli insulti, dalle prepotenze di coloro che non badano a mezze misure per togliere dai conglioni Berlusconi e berlusconiani. Mara Carfagna è stata molto imponderata nelle sue prese di posizione e quando si schiera contro la consulta che ammette in astratto i diritti universali a tutti sulle garanzie d’innocenza sino a sentenza definitiva, supera abbondantemente in sgarantismo Di Pietro e persino Travaglio. mi domando com’è che non si è ancora schierata con loro.povero Pdl, povera Italia a rischio sgarantismo!
Maralai ( http://www.maralai.ilcannocchiale.it )
Sempre d’accordissimo con il massimo rigore per chi commette reati di questo tipo. Ma non facciamoci prendere la mano dal troppo giustizialismo. I reati devono essere comprovati e certi. Non dimentichiamo quei casi penosi di genitori accusati ingiustamente e che poi hanno potuto dimostrare la propria innocenza dopo anni. O di quelle ragazzine che cercano di vendicare le frustrazioni denunciando cose inventate. Intanto però la rispettabilità, il lavoro e l’amore dei cari vanno perduti irrimediabilmente. Poi vorrei dire un’ultima cosa riguardo gli assistenti sociali: una categoria che non ha dato prova di professionalità in molti casi e che troppo facilmente trae conclusioni magari basandosi solo sulle apparenze. Non si può decidere della vita delle persone solo dopo un breve e sommario sopralluogo. Per giudicare bisogna essere presenti e coinvolti: SEMPRE.
Che mi dice dei preti pedofili ai quali non viene fatto niente?