Complimenti alla Squadra Mobile della Questura di Treviso, alla magistratura e al Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, per l’operazione che ha portato all’arresto dei responsabili di un ignobile giro di sfruttamento della prostituzione minorile del quale erano vittime ragazze giovanissime. Questi arresti tornano a ricordarci che il triste fenomeno dello sfruttamento di minorenni continua ad esistere nel nostro Paese, è un cancro di cui non siamo ancora riusciti a liberarci.
Contro la prostituzione minorile la linea del Governo non prevede sconti, ma pene severissime e carcere. Le misure, già contenute nel disegno di legge contro la prostituzione che porta la mia firma e tra l’altro approvate dalla Camera dei deputati in sede di ratifica della Convenzione di Lanzarote, prevedono l’aumento della pena detentiva, fino a quattro anni, per coloro che compiono atti sessuali con minorenni dietro corrispettivo di denaro o altra promessa e l’impossibilità di invocare a propria scusa l’ignoranza dell’età della persona offesa.*
*Così il Ministro per le Pari Opportunità sull’operazione che ha consentito questa mattina l’arresto di un gruppo di sfruttatori di giovani ragazze, ‘reclutate’ in Ungheria, che operava in Veneto.
Tag: minori, prostituzione, Roberto Maroni, treviso, ungheria








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Non condivido gli elogi ai ministri Alfano e Maroni, per il semplice fatto che la criminalità, di qualunque natura, è sempre più forte ed agguerrita, altro che indebolita dall’azione del governo !!
Non parliamo poi dell’immigrazione clandestina, sempre intensa e preoccupante, anche se le TV tacciono perchè la gente non deve sapere.