Dalla parte della legalità, contro l’uso politico della giustizia

“Noi stiamo convintamente dalla parte della legalità, delle vittime, della legge”, dalla parte di chi “mai e poi mai utilizzerà il giustizialismo forcaiolo per eliminare gli avversari politici che non si riescono a vincere democraticamente”. Così il Ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, è intervenuta alla presentazione del convegno “Libertà, legalità e garantismo. L’uso politico della giustizia in Italia”, alla quale hanno preso parte numerosi ministri ed esponenti della maggioranza.

Il convegno, che si terrà il 28 settembre prossimo, è promosso da 13 fondazioni culturali del centrodestra, tra cui “Liberamente”. Si tratta, ha detto il Ministro, parlando a nome della Fondazione di cui fanno parte, tra gli altri, anche i colleghi Frattini, Gelmini e Prestigiacomo, di “un momento di confronto intellettuale e teorico, ma, soprattutto, di sintesi di sensibilità forse diverse, ma che certamente sapranno trovare il giusto equilibrio tra libertà, legalità e garantismo”.

Infine, Carfagna ha voluto ringraziare il Guardasigilli Angelino Alfano e il Ministro degli Interni, Roberto Maroni, che hanno ottenuto risultati incredibili nella lotta alle mafie. “Sono fiera di essere qui, assieme al Ministro della Giustizia che si è battuto come nessun altro prima di lui contro la criminalità organizzata, senza risparmio di 41 bis, senza paura, vincendo ogni resistenza”, ha detto. Sono fiera di sedere, in Consiglio dei ministri, accanto a Roberto Maroni, il leghista che sta liberando il Sud, la mia terra, dalla presenza ingombrante e inaccettabile delle mafie. Questo, a dispetto delle caricature che certa stampa ama fare del nostro governo, è la realtà dei fatti”, ha concluso il Ministro.