Aiutiamo le mamme

I dati ci dicono che l’Italia sconta ancora un gap con gli altri Paesi Europei, e’ in ritardo per quanto riguarda i servizi per l’infanzia. E’ questa la ragione per cui, nel tentativo di recuperare terreno, il governo ha deciso di investire quante risorse possibile su asili e altre misure a favore delle madri. Ho parlato anche di questo a Cortina InConTra, sabato sera, intervistata da Irene Pivetti. Oggi Irene e’ una giornalista affermata, ma, prima ancora, e’ stata un politico fine, che ha saputo dimostrare grande talento e coraggio quando, giovanissima, è stata eletta terza carica dello Stato. Dal palco ho ricordato i 40 milioni di euro stanziati soltanto nell’ultimo anno dal Ministero per le Pari Opportunita’, quasi tutte le risorse a disposizione del Ministero, per finanziare servizi all’infanzia che, tra l’altro, agevolano l’occupazione femminile. Stiamo diffondendo la figura della tagesmutter, cioè la babysitter di condominio e lo stesso vale per gli albi di badanti e babysitter che, una volta entrati a regime, consentiranno alle famiglie di scegliere per i propri cari personale qualificato e preparato. Insieme ai colleghi Giovanardi e Brunetta abbiamo poi finanziato il piano Asili nella pubblica amministrazione. Alcuni già sono operativi: in dieci anni copriremo la domanda del pubblico impiego, consentendo tra l’altro, a chi lavora, di tenere i propri figli a due passi dall’ufficio. Insomma, c’è ancora tanto da fare ma il passo è cambiato, la marcia iniziata, e si vede.