Carfagna all’Onu: “Salviamo donne e bambini”


Il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, a New York per partecipare all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha preso parte, insieme al Ministro degli Esteri, Franco Frattini, alla riunione dedicata alla presentazione della prima risoluzione contro le mutilazioni genitali femminili, perché vengano abolite in ogni parte del mondo entro il 2015.

“Se la risoluzione sarà approvata, le mutilazioni genitali femminili verranno messe fuori legge in tutti i Paesi del mondo”, afferma il MInistro. “Sarebbe un fatto storico, che, grazie alle sue ricadute, salverà molte vite umane, consentirà a decine di migliaia di bambine di scampare a questa pratica barbara, di vivere una vita normale”.

Nel pomeriggio Carfagna è intervenuta alla presentazione da parte del Segretario Generale dell’Onu, Ban Ki-Moon, delle strategie mondiali per combattere la mortalità materna e infantile. Questi ultimi rappresentano rispettivamente il quarto e il quinto obiettivo di sviluppo del Millennio dell’ONU, che si prefigge di ridurre di due terzi la mortalità dei bambini al di sotto dei cinque anni e di diminuire di tre quarti il tasso di mortalità materna, sempre entro il 2015.

Proprio a questo scopo ieri, al termine del summit, Ban Ki-Moon ha annunciato lo stanziamento record di 40 miliardi di dollari per migliorare la salute delle donne e dei bambini nel mondo. Un provvedimento che permetterà di salvare, secondo le stime ONU e nelle date prefissate, 16 milioni di vite.