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Il Comitato di Controllo dell’ Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (Iap) ha emesso ingiunzione di desistenza per violazione degli articoli 1 (”Lealta’ della comunicazione commerciale”) e 10, che riguarda le ”Convinzioni morali, civili, religiose e dignita’ della persona”, verso due campagne pubblicitarie. La prima, diffusa a livello nazionale, reclamizzava un telefono cellulare mentre la seconda, distribuita in provincia di Verona, promuoveva la vendita di materassi. E’ quanto segnala il sito del ministero delle Pari Opportunita’, che spiega come ”entrambe utilizzavano immagini e un linguaggio volgare ed erano accompagnate da slogan allusivi”.

Grazie ad un accordo firmato nei mesi scorsi tra il ministero per le Pari Opportunita’ e Iap, infatti, il dicastero, su segnalazione di associazioni o privati cittadini, puo’ chiedere l’esame del Comitato di Controllo dell’Istituto su pubblicita’ ritenute offensive, denigratorie e svilenti dell’immagine della donna. Qualora queste trasgrediscano il Codice di autodisciplina della Comunicazione Commerciale viene sospesa la loro diffusione. Nei mesi scorsi sono gia’ state segnalate e ritirate altre campagne pubblicitarie; un’altra, che promuove un antifurto per automobili in provincia di Napoli, e’ attualmente all’esame degli esperti.