Ad Atreju 2012 premiata Valentina Vezzali: una mamma campionessa

Quest’anno Atreju ha voluto attribuire uno dei suoi riconoscimenti a Valentina Vezzali, che con la medaglia d’oro conquistata alle Olimpiadi di Londra nella prova a squadre di fioretto, è diventata la più grande schermitrice azzurra di sempre. Ma Valentina Vezzali è anche e soprattutto una mamma, ruolo che ha saputo conciliare con il suo impegno agonistico.

Valentina con la sua esperienza ha dimostrato che la scherma non è uno sport per uomini; ed è questo che fa di lei una donna vincente, così come vincenti sono tutte quelle donne che, forse meno famose di lei, ma altrettanto capaci e combattive, riescono ad affrontare le difficoltà di ogni giorno, tra vita familiare e vita lavorativa.

Il premio che le abbiamo consegnato, quindi, è un premio a tutte le donne che non si risparmiano e contribuiscono silenziosamente a far crescere il nostro Paese.

Fin da subito, il Governo di cui mi onoro aver fatto parte, ha messo in atto politiche volte a rendere meno faticoso possibile l’arduo compito di dover conciliare il lavoro di cura della famiglia con gli impegni lavorativi: l’abbiamo fatto aumentando i posti negli asili, finanziando progetti ad hoc e promuovendo, quanto più possibile, il protagonismo femminile nelle professioni.

In questo momento storico, politico, economico particolare, testimonial come Valentina Vezzali rappresentano quella spinta in più che serve, non solo alle donne, per dire: “Il nostro Paese può ancora farcela!”: può farcela attraverso la dedizione di donne talentuose che non si risparmiano, così come lei. Passione e coraggio, però, devono essere sostenuti. L’auspicio è quindi si prosegua sulla strada intrapresa dal precedente governo: dalla crisi si può e si deve uscire. Puntare sulle donne è certamente uno dei modi per farcela.