Doppia preferenza di genere: un risultato storico. Finalmente cambia la classe dirigente

L’approvazione in via definitiva della legge per la doppia preferenza di genere alle elezioni Regionali e Comunali, che prevede misure di riequilibrio per le Provinciali, è un risultato storico. Dopo un lungo dibattito parlamentare, la legge che ho proposto quando ero Ministro per le Pari Opportunità, vede finalmente la luce e consentirà un importante ricambio nella classe politica.
Un riequilibrio della presenza di genere e un ricambio che inizia dal territorio, ma che produrrà rapidamente i suoi effetti su tutto lo scenario politico. D’ora in avanti, infatti, sarà possibile esprimere due preferenze alle amministrative a condizione che siano per persone di diverso sesso. Il risultato raggiunto è stato possibile grazie al lavoro congiunto di tutte le forze politiche che, con 349 voti a favore, hanno confermato il valore di questa legge e degli effetti positivi che sarà in grado di produrre già dalla prossima tornata elettorale, per le elezioni capitoline e le Regioni chiamate al voto.