Pdl, dov’è finita la pacificazione? No a interferenze, parola agli elettori

Se l’ultimo anno doveva servire per la pacificazione nazionale, a lasciarsi alle spalle la contrapposizione violenta dell’ultimo decennio, appare chiaro che i dodici mesi sono passati invano.

Il solo annuncio della candidatura di Silvio Berlusconi ha scatenato reazioni eccessive, prive di misura, violente, e causato endorsement non richiesti da parte di leader politici stranieri che appaiono come una inutile intrusione nella vita democratica del nostro Paese.

Mi auguro che, passato l’effetto sorpresa, si ritorni alla dialettica e si possa tornare alla normalita’ democratica: sono gli elettori a dover scegliere da chi vogliono essere governati, non altri.