Pdl, dalla Carfagna stoccate a Cirielli “Il 10%? Poco con tre anni di potere”

di Roberto Jr Ler
“Cirielli aspira al 10%? Visto che ha gestito un sistema di potere per tre anni e che ha portato con se il 90% del PdL in Fratelli d’Italia dovrebbe aspirare a prendere di più”. Così Mara Carfagna, neo commissario provinciale del Pdl, risponde all’ex presidente della Provincia Cirielli, che durante l’assemblea costituente salernitana di Fratelli d’Italia aveva spiegato che il suo obiettivo è portare il nuovo partito al 10% in provincia di Salerno. “Io mi auguro che Fdi prenda anche il 40% essendo un nostro alleato. In questo modo porterà acqua al nostro mulino che è rappresentato dalla coalizione di centrodestra guidata da Berlusconi”.
L’ex ministro ha parlato a margine della presentazione del nuovo coordinamento provinciale del Pdl di Salerno, alla quale era presente anche il commissario regionale Nitto Palma, che si è soffermato a discutere delle future candidature. “Ad oggi non è alcuna previsione di paracadutati nelle liste del Pdl della Campania, tranne forse il sottoscritto. Si avrà grande rispetto per il territorio in un corretto mix tra politica nazionale ed esigente territoriali”. E rivolgendosi ad Aliberti, presente in sala, che aveva contestato la scelta di ricandidare i parlamentari uscente, come il senatore Esposito, Nitto Palma ha risposto: “Esposito ha fatto un grande lavoro in Senato e come presidente del Copasir; Fasano ha svolto un lavoro eccellente in commissione di vigilanza e la stessa cosa vale per Cardiello. Noi avremo rispetto del lavoro di tutti ma seguiremo i criteri di selezioni della candidature che ci sono stati detti da Berlusconi e approvati durante l’ufficio di presidenza nazionale dle partito”. E sulla presenza di Russo e Aliberti nel partito ha detto: “Entrambi sono uomini del Pdl, che hanno fatto una scelta difficile ossia quella di restare nel partito e sono certo che ci resteranno ancora”.