Magistrati militanti principali nemici della magistratura

Ancora una volta un piccolo gruppo di magistrati ha deciso di mettere a rischio la credibilità dell’intera Magistratura e del nostro sistema giudiziario. Negando il legittimo impedimento a Silvio Berlusconi e dando il via alla requisitoria contro di lui il Tribunale di Milano ha infatti dimostrato ancora una volta di non avere alcun rispetto per il sistema politico, impegnato nel suo complesso nelle fasi finali della campagna elettorale. Questo intervento – ennesimo – è il peggior servizio che si può rendere alla magistratura che ha il diritto e il dovere di essere considerata “terza” dai cittadini” e, in questo modo, perde di credibilità.

Il problema è così centrale e sentito che ancora ieri i vertici dell’Anm hanno provato a mettere un freno alle polemiche tra magistrati – candidati o no – che hanno deciso di sfidarsi trascinando nella loro disputa tutta politica esempi alti come quelli di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ma evidentemente anche questo non basta.