Berlusconi, l’audizione di Prodi è un’intromissione dei pm

L’audizione di Prodi da parte della Procura di Napoli, in merito alla caduta del suo governo, è come se rivelasse un tentativo da parte della magistratura, di dare un giudizio di merito, da percorrere in tribunale, sulle scelte dei parlamentari. Si finge di ignorare, forse, che il governo Prodi sia caduto a causa delle dimissioni di Mastella e per i numeri che non aveva.

Se quella di ascoltare i parlamentari sulle cadute dei governi e sulle loro decisioni diventa una prassi consolidata allora è opportuno ascoltare anche qualcuno, per esempio, sullo ‘scouting’ del Pd nei confronti dei parlamentari grillini o, andando più a ritroso, sarebbe il caso di approfondire qualche passaggio che portò alla nascita del governo D’Alema, per poi arrivare, in tempi più recenti, all’operato di Fini e a quei parlamentari che, passando dal centrodestra al centrosinistra, hanno causato danni e smottamenti alla coalizione con la quale erano stati eletti.