E’ un dovere contribuire al dibattito sul Presidente della Repubblica. Con Renato Brunetta comunicato concordato

Come ho ribadito più volte, ed ho ripetuto anche durante l’intervista a l’Arena di Massimo Giletti, sono convinta che l’Italia sia pronta sia per un presidente del consiglio che per un Presidente della Repubblica donna. Se devo immaginare una donna che esprima forza politica e che goda di una grande stima e credibilità internazionale mi viene spontaneo pensare ad Emma Bonino. Questa è la mia posizione e ritengo sia un mio diritto e dovere partecipare all’importantissimo dibattito che è in corso, così come stanno facendo molti altri miei colleghi. Il nostro è un partito democratico, il dibattito noi lo facciamo pubblicamente e nelle sedi opportune, non in luoghi segreti. Ci confrontiamo ed infatti il comunicato che l’ On. Renato Brunetta ha rilasciato dopo le mie dichiarazioni su Emma Bonino, era concordato, non mi ha smentito.

Ho sempre dimostrato e portato avanti le mie idee, fin da subito. Ho sempre saputo di dover dimostrare quali sono le mie capacità. Ho studiato, mi sono preparata per svolgere al meglio il mio compito, anche perché dovevo superare il pregiudizio che si è creato sulla mia carriera politica. L’unico modo per superare il pregiudizio è lo studio insieme alla perseveranza e all’impegno.