L’ostinazione di Bersani sta tenendo in scacco un intero Paese

Come ho dichiarato nel mio intervento a Radio 24 la  vicenda sta ormai rasentando il ridicolo e l’ostinazione di Bersani di voler diventare Presidente del Consiglio sta tenendo in scacco un intero paese . Noi chiediamo a Bersani  di trovare nell’interesse di tutti una soluzione condivisa, così anche come auspicato anche dal presidente Napolitano per dare risposte immediate ed urgenti a quelle famiglie, a quelle imprese che rischiano di restare strozzate dalla crisi economica.

L’importante non è chi presiede il governo o da chi questo eventuale governo potrebbe essere composto ma l’essenziale è cosa questo governo dovrebbe fare. Berlusconi ancora una volta è ritornato a puntare l’attenzione sui temi, sui contenuti che, secondo noi sono prioritari perché riguardano le problematiche più urgenti che i cittadini si trovano purtroppo ad affrontare quotidianamente.

Ecco perché noi abbiamo proposto ancora una volta, come in campagna elettorale, l’abolizione dell’IMU, la restituzione dell’IMU pagata nel 2012, la detassazione retributiva per quelle imprese che assumono giovani sotto i 35 anni, l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e altre misure che possano rendere la macchina dello stato più snella e più efficiente per consentire di prendere decisioni tempestive, immediate ed efficaci. Ecco per noi sono importanti i contenuti non chi presiede il governo o chi eventualmente dovrebbe entrarne a far parte.

Se ci troviamo in questa situazione è anche per l’irresponsabilità del Movimento 5stelle che si conferma essere un movimento non di proposta ma di protesta. Il Movimento 5stelle è entrato a far parte del sistema istituzionale, fa parte del parlamento, avrebbe il dovere di dare il suo contributo per far nascere un governo. Oggi c’è bisogno di dare un governo all’Italia, perché c’è bisogno di dare delle risposte immediate a quelle persone che purtroppo non riescono ad arrivare a fine mese, a quelle imprese che sono costrette a chiudere, a quelle che sono costrette a licenziare, a quegli artigiani, a quei commercianti a quei lavoratori autonomi che non riescono purtroppo più ad andare avanti. Per dare delle risposte a queste persone, per dare delle risposte all’Italia non serve più protestare ma serve dialogare e fare in modo di creare un esecutivo che sia in grado di fare delle cose eccezionali in tempi eccezionali.