Violenza sulle donne, clima positivo per risultati concreti

La legislatura è partita bene, nel segno di un impegno concreto e trasversale a favore delle donne, per la loro sicurezza. Questo inizio fa ben sperare per il futuro, che la collaborazione tra i principali partiti possa essere utile ad affrontare con serietà una volta per tutte la questione femminile, lasciando fuori dal dibattito ideologismi e diffidenze. La Commissione Esteri di Montecitorio ha voluto iniziare l’attività di questa legislatura esaminando i disegni di legge di ratifica ed esecuzione della Convenzione di Istanbul sulla violenza contro le donne, innanzitutto, per la quale mi è stato chiesto di essere relatrice. In questa occasione, alla presenza del ministro Josefa Idem, ho chiesto di convocare gli Stati Generali sulla sicurezza delle donne in Italia e di avviare una verifica dello stato di attuazione del Piano Nazionale contro la violenza di genere, redatto oltre due anni fa e mai reso pienamente operativo. La battaglia contro la violenza deve passare innanzitutto da questi due strumenti.

Sono sicura che il Parlamento saprà dare una risposta pronta contro il dilagare della violenza, quella che ci chiede l’intera società italiana, come dimostrano tra l’altro le parole di Angelo Bagnasco a nome della Cei.

Passaggio decisivo per l’enpowerment femminile sarà certamente l’applicazione – per la prima volta – della doppia preferenza di genere alle elezioni Comunali della settimana prossima.