Non voterò norma che rimuove incompatibilità tra sindaco e viceministro

montecitorio_aula_cameraIeri le Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera dei deputati hanno approvato un emendamento bipatisan al dl ‘Fare’ che rimuove l’incompatibilità tra le cariche di sindaco e viceministro.

Ritengo sbagliata questa norma e di conseguenza in Aula voterò contro.

Non è una presa di posizione contra personam, visto che è chiaro a tutti che tra i beneficiari rientra anche il sindaco della mia città, di Salerno, Vincenzo De Luca. È piuttosto una questione di principio.

Svolgere bene, con competenza, assiduità, attenzione e impegno, due incarichi di estrema delicatezza come quelli di primo cittadino ed esponente di governo è assolutamente arduo. Impossibile. Per esperienza personale posso testimoniare che un incarico di governo ti assorbe in maniera totale. Trovarsi a gestire o co-gestire un ministero impone tempo, obblighi e doveri che non possono essere condivisi con altre responsabilità, altrettanto importanti e complesse.

Sempre, che lo si voglia fare nel migliore dei modi.

Consentire di cumulare più cariche è un errore. In un momento così delicato della vita pubblica del nostro Paese, poi, far passare il messaggio che sia opportuno e conveniente concentrare posizioni di potere è deleterio. Uno schiaffo a tutti coloro che chiedono maggiore trasparenza e correttezza.

Rappresentare una Istituzione significa dedicarsi appieno allo svolgimento del compito richiesto. Chi mette in discussione questo sacrosanto principio democratico o ritiene di essere un supereroe o è semplicemente una persona che vuole solo gestire maggiore potere. Il tutto, a scapito degli interessi dei cittadini.