Via l’Imu sulla prima casa, sconfitto il partito delle tasse

2_palazzo_chigiCon l’abolizione dell’Imu su tutte le prime case e i terreni agricoli per il 2013 ha vinto il buon senso. Ha ragione chi dice che è stata una battaglia di parte, perché l’unica parte che ha prevalso sono gli italiani. Tutti quei cittadini onesti, oberati dai balzelli, stanchi degli sprechi e delle inefficienze di uno Stato famelico.

Ad essere sconfitto è il ‘partito delle tasse’, quell’agglomerato di sigle, movimenti e quant’altro – strano caso tutti a sinistra, cultori del falso mito keynesiano – che vuole far pagare sempre più tasse agli italiani, per gestire poi in maniera indisturbata il tesoretto raccolto.

Finalmente i semi della sottocultura ‘benaltrista’, per la quale c’è sempre qualcos’altro di più importante da fare, non hanno attecchito.