GOVERNO, NESSUN SENATORE CAMPANO TRADIRA’

senatoA volte i desideri vengono ‘inconsapevolmente’ scambiati per realtà, non esplicitano gli effetti desiderati ma l’esatto contrario. È questo il caso delle indiscrezioni di stampa, circolate negli ultimi giorni, sul presunto drappello di senatori campani del Pdl pronto a sostenere un governo Letta-bis. Della fedeltà dei parlamentari campani al progetto politico del Popolo della libertà e a Silvio Berlusconi non vi è mai stato dubbio alcuno, adesso è una certezza granitica.

Comprendiamo l’angoscia di tutti coloro che in queste ore stanno cercando, attraverso un lavorio intenso da sottobosco, una via d’uscita al cul de sac nel quale la testardaggine del Pd ha condotto il governo guidato da Enrico Letta ma non non troveranno mai terreno fertile dalle parti dei rappresentati del Pdl campano in Parlamento. Si rassegnino e guardino altrove, ovvero facciano una buona volta ragionare i vertici di quello che pur definendosi democratico dovrebbe, stando così le cose, chiamarsi Partito giacobino. Al Pd chiediamo di riconoscere lo stato emergenziale in cui vive la nostra Repubblica, tenuta ormai sotto scacco da una minoranza politicizzata e agguerrita della magistratura, ovvero riconoscere il primato della rappresentanza politica rispetto a quello della convenienza.