OGGI FISSIAMO IL PUNTO DI PARTENZA PER IL FUTURO

berlusconiIl 26 gennaio del 1994 ho sentito anche io, così come milioni di italiani, l’appello di Silvio Berlusconi. “L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti…”, parole alte, coraggiose, intense che, oggi, appartengono alla storia del nostro Paese. Avevo appena 18 anni e in quel momento ho colto l’idea del nuovo,  di un nuovo modo di fare, di una nuova speranza. Non immaginavo di esserne una protagonista, lo sono stata e continuerò a esserlo, perché i sentimenti di fiducia nei confronti di quell’idea sono immutati. Anzi, più forti. Proprio per questo oggi non celebriamo il passato ma fissiamo il punto di partenza per il futuro.