Le speranze di Renzi rischiano di infrangersi sui conti

Matteo_REnziI conti non tornano. E con i numeri non si puo’ giocare. Ben presto il premier Matteo Renzi si trovera’ a dover spiegare all’Italia, all’Europa e al mondo dove prendera’ i fondi per le coperture. Per mantenere le promesse che ha fatto in questi mesi. Il 15 ottobre, data in cui andra’ deciso da dove prendere i fondi per confermare il famigerato bonus degli 80 euro, non e’ poi cosi’ lontano.

Noi lo diciamo da molto tempo che l’unica strada percorribile e’ quella del taglio della spesa pubblica. Non serve una riduzione “dolce” ma una virata netta. È fondamentale che non siano gli italiani a pagare, che non si vada ad incidere sulla tassazione che e’ gia’ al limite del sopportabile.

Lavori, dunque, il premier con i suoi collaboratori. L’ha avvertito anche Mario Draghi, che e’ inutile invocare la flessibilita’ se non si va a riformare profondamente l’assetto del Paese. Non basta dare speranze se poi queste speranze non si traducono in azioni reali.