Federalismo Fiscale, fondi al Mezzogiorno: Delrio rivaluti attuali fabbisogni per asili nido ed istruzione

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Per l’istruzione e gli asili nido non arriverà nulla dei 700 milioni di euro risparmiati dalla spending review. Un grave atto da parte del Governo ma soprattutto del sottosegretario alla Coesione Sociale, Graziano Delrio, che ha fatto sì che al Sud venisse applicata la ‘spesa storica’ ferma al 2010 anziché i ‘fabbisogni standard’. Dai sostegni economici verranno, quindi, esclusi gli asili nido istituiti successivamente tale data, mettendo gravemente a rischio non solo la crescita dell’occupazione ma l’accesso al lavoro della donna, fermo ad esempio in Calabria al 30%, rispetto al 60% delle regioni del Nord.

Basta con i divari economici e le scelte impari tra Nord e Sud. Delrio, nonché la commissione per l’attuazione del Federalismo Fiscale, ne prendano atto e risolvano al più presto questo gap. Solo in Campania, entro il 2015, la Regione ha annunciato la spesa di fondi europei per circa 17 milioni di euro, grazie ai quali si vedrà triplicare il numero di posti negli asili nido: dagli attuali 1.200 a 4.855. Ma se verrà confermata la ‘spesa storica’, questa rischia di comprometterne il sostentamento: per i costi di gestione e per la numerosa presenza di famiglie monoreddito.