Mattarella alle Fosse Ardeatine comincia bene, saprà rimediare all’arroganza di Renzi

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Buon lavoro al nuovo Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, serio e rispettabile esponente della politica italiana.

Non c’è mai stato dissenso verso la sua persona, ma, come già chiarito, verso il metodo con cui ne è stato indicato il nome, infrangendo il principio di condivisione che era alla base del Patto del Nazareno e partendo dal quale, con profondo senso di responsabilità verso il Paese e i cittadini, Forza Italia si è sempre mossa nel campo delicato delle riforme e della formulazione di una Legge elettorale che desse certezze agli italiani.

Quello che ci auspichiamo, oggi, è che l’elezione che è stata chiara espressione di una parte politica, si trasformi in una presidenza che sia davvero in grado di rappresentare tutti. E Sergio Mattarella, che è persona degna e stimata, può sicuramente riuscire in questo intento.

Ci rassicurano le parole che lui stesso ha voluto subito esprimere, ricordando che il primo pensiero va ai nostri concittadini, alle loro difficoltà e alle loro speranze.

D’altronde, il primo atto del neo Presidente – che dopo la sua elezione ha fatto visita alle Fosse Ardeatine rendendo omaggio alle vittime della barbarie nazista – ha subito dato il senso di un settennato che saprà far dimenticare l’arroganza non necessaria con cui il leader del Pd ha imposto il suo nome.