Le leggi in vigore contro la violenza sulle donne siano applicate severamente

violenza donneI dati Istat comunicati oggi sulla violenza sulle donne ci riportano ad una realtà tragica in cui i casi di stalking, di stupro e di violenza sono ancora troppo vivi, diffusi e cruenti, e dimostrano che il percorso intrapreso con la legge anti stalking prima e con quella contro il femmicidio poi, non è ancora finito. Le istituzioni tutte devono prestare maggiore attenzione ad un tema così delicato, ma ancora di più è fondamentale che le leggi che sono in vigore vengano applicate con il massimo della severità. Non serve infatti avere delle leggi se poi questi temi non vengono affrontati con la giusta sensibilità. Nei casi di stalking e di violenza domestica è fondamentale comprendere che spesso, concedere i benefici premiali come i domiciliari, anche se previsti per legge, può determinare la vita o la morte di una donna. Applicare le leggi ed educare alla non violenza, andando nelle scuole e facendo capire a tutti che essere un violento è sinonimo di debolezza e non di forza sono i primi passi che possiamo compiere per combattere una delle più tristi piaghe della nostra società, salvo poi ricordare al nostro Governo che forse tematiche così delicate e che hanno a che fare con la vita delle persone, magari meriterebbero un ministero con attribuzioni e competenze specifiche.