India rispetti le scadenze che si dà sul caso dei Marò. Vorremmo a casa anche Girone

maròOgni tanto arriva una buona notizia, seppur piccola. Massimiliano Latorre intanto resta per altri sei mesi in Italia e speriamo che per quella data la vicenda dei due fucilieri di marina sia finalmente risolta. Adesso dobbiamo far rientrare anche Salvatore Girone. Non si possono accettare posticipazioni alla data del 26 agosto per l’arbitrato internazionale. L’Italia deve essere ferma e rigida nel pretendere che le scadenze, fissate dall’India stessa, vengano rispettate. Il giochetto dei rinvii a cui abbiamo assistito fino ad oggi è inammissibile ed è la dimostrazione di quanto il governo indiano tenga in scarsa considerazione l’autorevolezza dell’Italia. Ci auguriamo che anche Lady Pesc, Federica Mogherini, voglia interessarsi della vicenda de nostri ragazzi e spendersi con determinazione per farli rientrare a casa.