Il degrado di Roma è il simbolo del fallimento di Marino

renzi marinoMarino è sempre più arroccato, da solo, in cima al Campidoglio. Ad uno ad uno tutti i suoi assessori si stanno dimettendo e la città è in balia di se stessa, ma il Sindaco di Roma fa finta di nulla e annuncia il rimpasto. Un po’ di dignità avrebbe portato il primo cittadino a capire che ormai la sua esperienza fallimentare alla guida della Capitale d’Italia è finita. Roma è in una condizione di degrado diffuso. Ad ogni angolo, dal centro alle periferie, si può osservare senza sforzarsi troppo, lo scempio, la sporcizia, la presenza di venditori abusivi a cui è condannata la città più bella del mondo. I cittadini romani sono giustamente stanchi, sono arrabbiati. Pagano le tasse ed in cambio ottengono solo disservizi, dalla pessima gestione dei rifiuti all’epopea dei servizi pubblici. Come se non bastasse, poi ,vengono anche invitati a pulire un pezzo della città. Ignazio Marino ha fallito, questo è evidente. Se avesse un briciolo di buon senso dovrebbe fare un passo indietro o perlomeno Matteo Renzi, Premier ma anche segretario del Pd, dovrebbe far capire chiaramente al Sindaco di Roma in quota Pd che è arrivato il momento di ritirarsi di buon grado. Non servono scomuniche pronunciate dai salotti televisivi e indigna vedere che il segretario del Pd se ne lavi le mani. Sfiduci Marino e restituisca a Roma la sua dignità.