Un piano straordinario per far fronte all’emergenza Sud

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I dati diffusi dalla Svimez ieri sulla situazione del Mezzogiorno impongono una riflessione seria, lucida e a mente fredda. Al netto delle critiche che si possono avanzare, occorre ragionare in termini fattivi e propositivi per agire concretamente, e celermente, così da studiare una serie di azioni volte a risollevare il Sud dalla situazione drammatica in cui scivola anno dopo anno. Rilancio quindi la mia proposta di istituire un pool di esperti, una vera e propria cabina di regia per il Mezzogiorno, che nel giro di tre mesi fornisca risposte e soluzioni realizzabili per far fronte all’emergenza Sud. Si potrebbe partire da una zona franca dalla tassazione, con sgravi fiscali per chi investe nell’area, creando sviluppo e posti di lavoro. O anche, come propone la Svimez stessa, canalizzare i fondi europei per compensare il taglio definitivo dell’Irap, arrivata a livelli insostenibili per coprire i buchi di bilancio del comparto sanitario. Il Sud diventi il primo punto dell’agenda di Governo, senza più tergiversare, senza più concentrarsi esclusivamente sulle riforme costituzionali o sui duelli con la minoranza interna al Partito Democratico. Matteo Renzi convochi una sessione straordinaria del Parlamento che abbia come obiettivo l’emergenza Sud. Si ponga tutta l’attenzione necessaria su questo tema e siamo certi che il Premier ed il suo esecutivo avranno il supporto e la collaborazione di tutte le forze politiche.