L’economia del Sud è ancora in difficoltà, non basta un dato leggermente positivo

sudAttendiamo con ansia un tweet trionfalistico di Matteo Renzi per lo +0,1% del Pil del Mezzogiorno pronosticato oggi dal rapporto Svimez. Ma purtroppo per noi, anzi purtroppo per il Meridione, il rapporto non si ferma lì, all’unico dato leggermente positivo ma continua a fotografare una situazione ai limiti del collasso. Con una percentuale di poveri assoluti al Sud che supera il 10%. Concordo pienamente con la proposta fatta dalla Svimez di prorogare anche per il 2016 nel Mezzogiorno l’esonero dal pagamento dei contributi Inps a carico del datore di lavoro per le nuove assunzioni: “con la stessa intensita’ (fino a 8mila euro l’anno) e con la stessa durata (36 mesi)”. E’ fondamentale incentivare realmente le aziende ad assumere, così come non si può prescindere dal redigere un piano d’azione serio e dettagliato per il Meridione, che tenga conto di tutte le specificità della zona, focalizzandosi sulle esigenze di ogni Regione. Basta annunci, basta tweet in cui il Premier si autoincensa, anche perché il potenziamento infrastrutturale dell’area di cui Renzi e Delrio hanno tanto parlato è ben lontano dall’essere raggiunto visto il minimo stanziamento di fondi fatto per realizzare le opere, soprattutto ferroviarie, nella Legge di stabilità. E’ finito il tempo delle chiacchiere e deve iniziare quello dei fatti. La pazienza è finita, soprattutto quella dei meridionali.