La Legge di stabilità targata Renzi non è una manovra economica ma elettorale

legge stabilitàIl vaso di Pandora è stato aperto. La Corte dei Conti e Bankitalia hanno gettato in terra la maschera di Renzi esprimendo tutte le loro perplessità sulla Legge di stabilità. Gran parte delle coperture della manovra sono temporanee, voluntary disclosure ed entrate derivanti dai giochi ad esempio, e di conseguenza le clausole di salvaguardia non sono state disinnescate ma semplicemente rinviate. Come a voler nascondere la polvere sotto il tappeto per poi pensarci, forse, in futuro. Di fatto quello che per noi era più che un sospetto oggi ha avuto la sua conferma: la Legge di stabilità targata Renzi non è una manovra economica ma elettorale. Volta a tentare di far riguadagnare al Premier il consenso che ha perso a causa della sua ‘annuncite acuta’.