Nel soccorrere le banche la priorità deve essere salvare i risparmiatori

Banca-Etruria-670x274Le persone vengono prima di tutto, non si può pensare di sacrificare la vita umana, il lavoro, i risparmi così faticosamente messi da parte, per il “bene superiore” di un istituto di credito. Quando un uomo, un pensionato arriva a togliersi la vita perché si sente tradito dalla banca di cui si fidava, e che gli ha fatto perdere tutto, non si ha più a che fare solo con manovre relative alla finanza, ma con la vita delle persone. L’ UE non può opporsi a misure che sono ormai indispensabili in nome di una ortodossia che privilegia regole ottuse a scapito della dignità dei popoli, non può mettere paletti all’Italia, che ha aiutato altri Paesi europei quando si sono trovati a dover fronteggiare crisi finanziare, economiche e sociali drammatiche. Renzi e Padoan non lo devono solo chiedere, lo devono pretendere. E devono agire prima che sia troppo tardi. Non si tratta  solo di salvare quattro banche, ma di soccorrere tantissimi risparmiatori italiani.