L’Europa reagisca al terrorismo compatta e con azione comune

ue2_bigAbbiamo purtroppo imparato sulla nostra pelle, al costo enorme di tantissime vite umane, che l’egoismo nazionale non paga. Ancora meno pagano i proclami e le parole se non sono seguite dai fatti. Se continueremo a comportarci come abbiamo fatto fino ad oggi l’immobilismo rischierà di apparire come un inaccettabile forma di complicità.  Abbiamo di fronte un nemico subdolo, strisciante e feroce che non esita a colpire indiscriminatamente civili innocenti. Per sconfiggere l’Isis bisogna dare vita ad un sistema di difesa europeo. L’Unione europea si deve dimostrare tale ed il primo passo da compiere è una cooperazione tra le intelligence dei vari Paesi, attraverso un flusso di informazioni costante. Se l’avessimo fatto prima forse oggi non piangeremmo i morti di Bruxelles e magari neanche quelli di Parigi del 13 novembre. Siamo sotto attacco, questo è un dato di fatto, e attraverso cooperazione, condivisione, difesa comune, controllo delle frontiere esterne dobbiamo dimostrarci all’altezza della difficile sfida che ci è stata lanciata.