Fermare l’esodo dei giovani del Sud con lavoro e buona amministrazione

EmigrazioneAumenta, anziché diminuire, la desertificazione delle Regioni Meridionali. I numeri contenuti nello studio “Sud e giovani: gli investimenti perduti” diffusi dal Censis per Confcooperative  dimostrano quanto resista e, anzi, aumenti il fenomeno degli “emigrati” dal Mezzogiorno verso le Università del Centro-Nord e quale sia l’enorme danno economico – oltre che quello umano – del fenomeno. Per fermare l’ “esodo” che sta impoverendo il Mezzogiorno è necessario investire sullo sviluppo anche detassando il costo del lavoro, sostenere le imprese realizzando le infrastrutture e garantire sempre e  in ogni contesto la legalità.Tutto ciò si ottiene con la collaborazione sana tra i vari livelli di governo del territorio, con la buona amministrazione delle città e investendo nelle periferie. Bisogna dunque fare il contrario di quanto visto in questi anni in molte città italiane del Sud e, tra queste, sicuramente a Napoli.