Archivi per la categoria ‘comunicati stampa’

Nessun passo indietro su diritti omosessuali

venerdì, 27 agosto 2010

“Le posizioni del Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, non sono cambiate di un millimetro rispetto a quelle già espresse, in diverse occasioni, nei mesi scorsi. Il Ministro, per convinzione personale e dovere istituzionale, si e’ sempre detta favorevole a riconoscere i diritti che sono tuttora negati alle persone omosessuali e ad incrementare quelli già esistenti”. Lo sottolinea, in una nota, il portavoce del Ministro per le Pari Opportunità. “Oggi, a margine del Meeting, il Ministro si e’ limitata ad osservare un fatto ineluttabile: i matrimoni gay non fanno parte del programma di governo del centrodestra e, per questa ragione, a suo parere, non rientrano tra le priorita’ del Parlamento. Il che, tra l’altro, non cambia il suo impegno nella lotta contro l’omofobia, testimoniato dalla prima campagna istituzionale mai realizzata e dal sostegno alla legge in discussione in Parlamento”.

Il Ministro riceve delegazione del Senato australiano

mercoledì, 7 luglio 2010

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Il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, ha ricevuto oggi una delegazione del Senato australiano guidata dal Presidente John Hogg. Nel corso dell’incontro, che si è tenuto questo pomeriggio nella sala del Governo presso la Camera dei deputati, Hogg ha sottolineato “l’importanza di un momento di confronto tra le strategie elaborate dai diversi Paesi” e i componenti della delegazione hanno rivolto numerose domande al Ministro.

Tra i temi al centro del confronto, le misure a favore delle donne promosse dal Governo italiano e gli interventi a favore dell’integrazione e dell’inclusione sociale. Il Ministro ha illustrato le misure contro le discriminazioni dirette e indirette sul luogo di lavoro, adottate dall’Italia con il recepimento della Direttiva 54, che sancisce il principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e di impiego e rafforza la tutela operata dalle Consigliere di Parità. Ampio spazio è stato dedicato all’illustrazione dei provvedimenti di contrasto alla violenza contro le donne. Su quest’ultimo tema la delegazione australiana ha mostrato forte apprezzamento. Per il Ministro Carfagna è stato un “incontro molto utile e ricco di spunti“.

Mara Carfagna incontra Ban Ki Moon all’Onu

lunedì, 28 giugno 2010

Il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, è stata ricevuta oggi dal Segretario Generale delle Nazioni Unite,Ban Ki-moon, presso la sede delle Nazioni unite, a New York. L’incontro è avvenuto a margine dell’inaugurazione dei lavori della sessione annuale dell’ECOSOC, il Consiglio Economico e Sociale dell’ONU, in corso da oggi fino al 2 luglio.

Al centro del colloquio, i diritti delle donne nel mondo e le misure per contrastare i soprusi e gli abusi di cui spesso sono vittime: l’empowerment femminile e la lotta alla violenza di genere restano, secondo Ban Ki-moon, obiettivi irrinunciabili dell’azione delle Nazioni Unite, per i quali tutti i Paesi devono collaborare.

Il Ministro Carfagna ha ringraziato il Segretario Generale per la sua attenzione costante alla condizione femminile, e in particolare per aver promosso una campagna globale contro l’odioso fenomeno della violenza ai danni delle donne, “Say No – Unite to End Violence against Women”. Al termine dell’incontro, Ban Ki-moon ha invitato il Ministro a partecipare a un appuntamento internazionale dell’ONU sulle tematiche di genere in programma nei prossimi mesi.

E’ previsto per giovedì 1 luglio, l’intervento del Ministro Carfagna sul tema della condizione della donna lavoratrice, focalizzato sulle misure per la conciliazione tra vita familiare e professionale, nel quale illustrerà il piano adottato dall’Italia.

Carfagna: massimo impegno contro l’omofobia

domenica, 13 giugno 2010

“Massimo impegno delle forze dell’ordine per scovare il responsabile di questo intollerabile atto di omofobia, severità da parte della magistratura, che non può ammettere scusanti: questa e’ la risposta che le istituzioni devono dare alla nuova aggressione che vede vittima due giovani omosessuali”. Così il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, commenta l’aggressione avvenuta a Padova ai danni di una coppia di omosessuali. “Penso – non da oggi – che la solidarietà di queste ore si debba tradurre, al più presto, nel sostegno unanime del Parlamento ad una legge che contrasti gli episodi di violenza causati da forme di discriminazione”, aggiunge. “L’omofobia non ha colore, ne’ e’ confinata soltanto ad alcune zone del Paese”, conclude, “e può essere sconfitta soltanto con l’impegno di tutti”.

Equiparazione pensioni per le statali: i soldi resteranno alle donne

giovedì, 10 giugno 2010

“Il sacrificio che l’Europa chiede alle dipendenti statali italiane sarà compensato da un investimento nei servizi alla famiglia, nelle strutture per l’infanzia e nella non-autosufficienza. Ho chiesto e ottenuto che i risparmi liberati dall’innalzamento dell’età pensionabile siano destinati a interventi reali che permettano alle lavoratrici di conciliare con meno difficoltà la vita professionale con quella familiare”. Così il Ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, al termine del Consiglio dei Ministri che, questa mattina, ha dato il via libera all’equiparazione dell’età pensionabile tra uomini e donne nel pubblico impiego. Nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri, Mara Carfagna, insieme ai colleghi Maurizio Sacconi e Renato Brunetta, ha spiegato che i risparmi generati da questa disposizione “confluiranno in un Fondo strategico per le politiche familiari e sociali, con particolare attenzione alla non autosufficienza e alle politiche di conciliazione tra il ruolo di madre e moglie da un lato, e di lavoratrice dall’altro”. Le risorse del Fondo saranno vincolate all’attuazione di politiche familiari e sociali, “alleviando così il carico familiare che oggi grava quasi interamente sulle spalle delle donne”. La misura approvata oggi, che riguarda unicamente le dipendenti del settore pubblico, ottempera a una richiesta di Bruxelles, e sarà introdotta attraverso un emendamento alla manovra. Da qui al 2019 saranno, secondo i calcoli del Ministro del Lavoro, circa 25 mila le donne interessate.

Carfagna: «Combattiamo i pregiudizi contro ansia e depressione»

martedì, 8 giugno 2010

“Vogliamo accendere i riflettori sulla depressione, terribile male che tocca in particolare i giovani e le donne: devono sapere che da questa patologia si può guarire”. Così il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, è intervenuta oggi all’apertura dei lavori del convegno “Depressione: cosa fare (Curare la depressione senza pregiudizi)”, organizzato dall’Associazione IDEA ROMA onlus presso la Sala Polifunzionale del Ministero.

Ansia e depressione colpiscono 1 persona su 4 in Europa, oltre il 10% degli italiani ne ha sofferto almeno una volta nella vita. Le più vulnerabili sono le donne (3 su 5 in Italia, la maggior parte concentrata nelle grandi città) che sperimentano la malattia direttamente ma anche indirettamente, quando a soffrirne sono i familiari. Sul problema c’è ancora una conoscenza scarsa e confusa, così come poco corretta risulta l’informazione, anche divulgativa, sulle possibilità di cura, se si considera che, secondo l’indagine realizzata dalla Commissione Salute del Ministero per le Pari Opportunità, soltanto il 15% degli intervistati si rivolge a uno psichiatra.

“Le persone depresse tendono a non cercare aiuto perché non riconoscono la malattia o perché hanno vergogna, anche per i pregiudizi che resistono nelle nostre società. Oggi, invece, ci sono cure molto efficaci e assistenza sul territorio per vincerla”, prosegue Carfagna. “Bisogna puntare sulla prevenzione: sensibilizzare l’opinione pubblica può aiutare chi soffre a superare paura e pregiudizi, a rompere l’isolamento e chiedere aiuto a chi ha le giuste competenze”.

Secondo il Ministro, inoltre, è importante “intervenire sulle origini della malattia. Il che significa, innanzitutto, migliorare la società nella quale viviamo. Lo Stato deve tendere una mano a quei giovani e a quelle donne che sono maggiormente esposti. Non sono soli: compito delle istituzioni è fare in modo che il carico della cura e dell’assistenza non ricadano solo sulle spalle di chi ha questo problema”.

Al convegno sono intervenuti la Prof.ssa Chiara Colavito (Presidente dell’Associazione IDEA ROMA onlus), il Prof. Andrea Fagiolini (Direttore UOC e Scuola di Specializzazione in Psichiatria di Siena), il Prof. Antonio Tundo (Responsabile Scientifico Associazione IDEA ROMA onlus) e il Prof. Lucio Vizioli (Coordinatore Commissione Salute Dipartimento per le Pari Opportunità), Dott.ssa Roberta Necci (Supervisore Gruppi do Auto-Aiuto Associazione IDEA ROMA onlus) e la giornalista Anna La Rosa, moderatice.

Carfagna: il governo e le donne italiane ringraziano Francesca Schiavone

sabato, 5 giugno 2010

“La vittoria di Francesca Schiavone al Roland Garros, il nostro inno nazionale suonato in uno dei templi dello sport mondiale e lo sventolio della bandiera italiana, ci riempiono di gioia e di orgoglio nazionale. Il successo senza precedenti di Francesca è un omaggio alle pari opportunità italiane, fatte di sacrificio e duro lavoro, più che di rivendicazioni. Grazie a Francesca Schiavone da parte del Governo del suo Paese”. Così il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, sulla vittoria di Francesca Schiavone al Roland Garros.

Pensioni. Carfagna: vincolare risorse per i servizi alle donne

sabato, 5 giugno 2010

“L’innalzamento dell’età pensionabile delle donne nella Pubblica Amministrazione può essere un’occasione unica per dare via ad un investimento massiccio a favore delle donne e, di conseguenza, delle famiglie. Il problema non sono gli anni in più di lavoro, ma la qualità della vita cui attualmente è costretta, per trentacinque anni in media, una lavoratrice, condannata a dividersi tra casa e famiglia, alle prese con una carenza cronica di strutture per l’infanzia ed una eccessiva rigidità”. Così il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, commenta la proposta di innalzare l’età pensionabile per le dipendenti della Pubblica Amministrazione. “Questa decisione, che l’Europa ci obbliga a prendere”, aggiunge, “può consentirci di liberare e vincolare una quantità senza precedenti di risorse da investire proprio allo scopo di migliorare la vita lavorativa di una donna, aumentando le possibilità di “conciliazione”, potenziando quei servizi per i quali l’Italia è ancora fanalino di coda in Europa”. E conclude il Ministro: “Il Governo e tutto il Parlamento hanno dato prova, negli ultimi anni, di grande attenzione nei confronti delle donne e sono certa che anche questa volta saranno all’altezza delle aspettative. Penso che, al netto dello spaesamento iniziale, le donne non potranno che essere favorevoli all’innalzamento: la parità, che tutte noi reclamiamo, è anche questa”.

Carfagna partecipa al convegno “Depressione: cosa fare”

sabato, 5 giugno 2010

Martedì 8 giugno 2010 alle ore 16.00, il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, interverrà al convegno “Depressione: cosa fare (Curare la depressione senza pregiudizi)”, organizzato dall’Associazione IDEA ROMA onlus presso la Sala Polifunzionale del Ministero per le Pari Opportunità. Ansia e depressione, infatti, sono mali che colpiscono il dieci per cento degli italiani, soprattutto donne. Dagli ultimi dati della Commissione Salute del Ministero emerge che solo il 15% degli intervistati si rivolge ad uno psichiatra. L’obiettivo del convegno è approfondire efficacia e limiti delle diverse modalità di cura della depressione, in modo che una corretta informazione possa consentire a coloro che soffrono di superare paura e pregiudizi, di rompere l’isolamento e chiedere aiuto a chi ha le giuste competenze.

Interverranno come relatori la Prof.ssa Chiara Colavito (Presidente dell’Associazione IDEA ROMA onlus), il Prof. Andrea Fagiolini (Direttore UOC e Scuola di Specializzazione in Psichiatria di Siena), il Prof. Antonio Tundo (Responsabile Scientifico Associazione IDEA ROMA onlus) e il Prof. Lucio Vizioli (Coordinatore Commissione Salute Dipartimento per le Pari Opportunità), Dott.ssa Roberta Necci (Supervisore Gruppi do Auto-Aiuto Associazione IDEA ROMA onlus) e come moderatore il Dott. Salvatore Sabatini.

I giornalisti e i cinefotoperatori interessati a partecipare all’evento dovranno inviare la richiesta di accredito entro le ore 11 di martedì 8 giugno, al fax. 06.67792217 oppure all’indirizzo mail infostampa@pariopportunita.gov.it.

Pari Opportunità, UNAR presenta campagna per inclusione Rom

venerdì, 4 giugno 2010

Lunedì 7 giugno alle ore 10,30, presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Largo Chigi 19, II piano), si terrà una conferenza stampa per la presentazione della Campagna “DOSTA”, iniziativa di sensibilizzazione per combattere i pregiudizi e gli stereotipi nei confronti dei Rom e Sinti, promossa dal Consiglio d’Europa e coordinata e finanziata in Italia dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) del Ministero per le Pari Opportunità.

Vogliamo rimuovere tutti quegli ostacoli che ancora oggi frenano l’inclusione sociale e lavorativa delle comunità rom, sinti e camminanti, che vivono nel pieno rispetto delle leggi italiane e che hanno scelto di integrarsi nella nostra società”, afferma il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna. “E’ con questo obiettivo che lanciamo la campagna “Dosta!” (parola rom che significa “Basta!”), già diffusa con successo nei Paesi dell’Europa dell’Est, l’Italia è il primo Paese dell’Europa occidentale ad aderire alla campagna: un passo deciso per avvicinare cittadini di culture diverse, ma che convivono nella stessa società e ne rispettano norme e valori”, aggiunge Massimiliano Monnanni, Direttore Generale dell’UNAR.

All’evento parteciperà l’attrice Fanny Ardant, testimonial europeo della Campagna, che presenterà il suo cortometraggio sui rom “Chimere assenti”, girato a Roma. Un trailer del film verrà proiettato in anteprima durante la conferenza stampa.

Saranno presenti, inoltre, Maud de Boer-Buquicchio, Vice Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Simonetta Matone, Capo Gabinetto del Ministro per le Pari Opportunità.

I giornalisti e i cinefotoperatori interessati a partecipare all’evento dovranno inviare la richiesta di accredito entro le ore 12 di domenica 6, al n. fax. 06.67792217 oppure all’indirizzo mail infostampa@pariopportunita.gov.it.